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Nuovo servizio: Informazioni finanziarie sugli investimenti

    INFORMAZIONI FINANZIARIE su prodotti e servizi di investimento e gestione del portafoglio.

    Apre un nuovo servizio alla Lega Consumatori di Treviso.

    I tuoi risparmi sono in linea con le tue aspettative? Oppure hai prodotti rischiosi in portafoglio? Il tuo portafoglio sarebbe in grado di reggere un aumento dei tassi di interesse? Le crisi finanziarie sono frequenti, hai chiesto una valutazione dei tuoi investimenti di recente?

    La Lega Consumatori ti offre un servizio valutazione terza e indipendente (senza finalità di vendita) dei tuoi prodotti di investimento.

    Possiamo valutare:

    • la corrispondenza degli strumenti finanziari agli obiettivi di investimento dell’investitore;
    • la coerenza tra la rischiosità degli strumenti e la propensione al rischio dell’investitore.

    Per informazioni e appuntamento
    LEGA CONSUMATORI TREVISO
    tel 0422 56340 cell 3921012239
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    Aumento pensioni 2022

    Aumento pensioni 2022

    Di quanto aumenta la mia pensione nel 2022? Ecco le variazioni per il nuovo anno. 

    È stata determinata la percentuale di variazione degli importi delle pensioni per l’anno 2022, in gergo tecnico “perequazione automatica”, nella misura del + 1,7% a decorrere dal 1° gennaio. Per essere puntuale nei pagamenti del nuovo anno, l’INPS intanto aumenterà le pensioni con la percentuale del + 1,6% ed entro il primo trimestre 2022 verrà la liquidata la differenza arretrata maturata dal 1° gennaio.  

    Vediamo quali sono gli importi delle principali prestazioni. 

    Pensioni minime 2022 

    Il nuovo importo delle pensioni minime è di euro 523,83 mensili per un importo annuale di euro 6.809,79. 

    Pensioni ed assegni sociali 2022 

    La pensione sociale ammonta a euro 385,40 mensili (euro 5.010,20 annui). Sono stati aggiornati anche i limiti di reddito personali, che non deve essere superiore all’importo annuale della pensione stessa, cioè euro 5.010,20 (in presenza di redditi inferiori a questo importo annuo la pensione viene ridotta per differenza) e quelli che comprendono i redditi del coniuge, che non devono superare l’importo annuo di euro 12.252,13. 

    L’assegno sociale ammonta a euro 467,65 mensili (euro 6.079,45 annui). Il limite di reddito personali, che non deve essere superiore all’importo annuale dell’assegno stesso, cioè euro 6.079,45 (in presenza di redditi inferiori a questo importo annuo l’assegno viene ridotto per differenza) e quelli che comprendono i redditi del coniuge, che non devono superare l’importo annuo di euro 12.158,90. 

    Importi delle prestazioni per gli invalidi civili 2022 

    • Invalidi e sordomuti, euro 291,69 mensili 
    • Ciechi parziali, euro 215,35 mensili 
    • Ciechi assoluti, euro 315,45 mensili

    Queste prestazioni possono essere ridotte o sospese se vengono superati determinati limiti reddituali personali (il reddito del coniuge non viene considerato).

    Aperto a Roncade e San Vendemiano il tesseramento Acli 2022

    Aperto a Roncade e San Vendemiano il tesseramento Acli 2022

    APERTO A RONCADE IL TESSERAMENTO DELLE ACLI PROVINCIALI DI TREVISO E VENEZIA
    MESSA CON IL VESCOVO: A LUI E AL PARROCO IN DONO LA TESSERA DELL’ASSOCIAZIONE

    Mons. Tomasi: “Lavoriamo insieme per la giustizia, il lavoro dignitoso per tutti e per la cura della terra”
    Pierobon: “Come laici cristiani siamo chiamati ad operare per ritessere il tessuto delle nostre comunità, indebolito e sfilacciato dalla pandemia”.

    Nel giorno in cui le ACLI – Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani - hanno lanciato la campagna di tesseramento 2022, domenica 16 gennaio, le associazioni provinciali di Treviso e di Venezia si sono ritrovate a Roncade per la celebrazione della messa presieduta dal vescovo di Treviso, Michele Tomasi, e animata dai due circoli Acli di Roncade. Presente il sindaco di Roncade, Pieranna Zottarelli. A San Vendemiano medesima celebrazione presieduta dal Vescovo Corrado Pizziolo e concelebrata da don Andrea Forest, delegato per la pastorale sociale.

    All’inizio della celebrazione il presidente provinciale di Treviso, Alessandro Pierobon, anche a nome del collega di Venezia, Paolo Grigolato, ha rinnovato l’impegno “per la promozione di una società più giusta che da quasi ottant’anni anima la nostra associazione e la rete di progetti e servizi ad essa collegata. Questo impegno riecheggia nel tema guida della campagna 2022, “Un posto per tutti”, e risuona quanto mai attuale in questo momento storico così particolare, in cui l’emergenza sanitaria si è saldata con un’emergenza economica e sociale. Un momento in cui, come laici cristiani, siamo chiamati ad operare per ritessere il tessuto delle nostre comunità, fatalmente indebolito e sfilacciato dalla pandemia”.

    Un impegno particolarmente volto a “costruire una nuova qualità del lavoro e del vivere civile, nella convivenza e cooperazione fra culture ed etnie diverse, nella costruzione della pace, nella salvaguardia del creato. Nella convinzione che solo dando a tutti la possibilità di far valere appieno i propri diritti e di sviluppare integralmente la propria persona sia possibile migliorare la qualità della vita dei singoli e, di conseguenza, il benessere dell’intera comunità”.

    Il Vescovo Tomasi nella sua omelia ha sottolineato la felice coincidenza della giornata del tesseramento delle Acli con la liturgia che presenta il brano che narra l’esordio dell’attività pubblica di Gesù nel Vangelo di Giovanni, l’episodio della trasformazione dell’acqua in vino alle nozze di Cana. Citando papa Francesco nell’esortazione apostolica Evangelii Gaudium, ha sottolineato che “il Papa ci insegna che il nostro stare assieme in società deve essere tutto toccato dall’annuncio del Vangelo, e che tutta la nostra vita, che è sempre in relazione con gli altri e con Dio, è chiamata a crescere e a fiorire, proprio nella prospettiva che viene dischiusa nelle nozze a Cana. Ecco la gioia dello stare insieme come persone accolte ed amate; la vita come convivio di relazioni, come partecipazione di tutti ad un banchetto di festa, di gioia; la bellezza di incontri in cui regni la reciprocità e la sovrabbondanza, l’eccedenza dell’amore, al di là di ogni calcolo, meschino o grandioso che sia: tutto questo è il senso profondo che dovrebbe avere per noi l’esistenza, la relazione, la vita. E non solamente per noi, ma per tutta l’umanità, per ogni uomo ed ogni donna, sempre e ovunque”. Ma questo rimane un sogno se non si è disposti all’impegno, al dono di sé senza riserve, quello che Maria ci insegna – ha ricordato il Vescovo -, provocando la reazione del Figlio e anche “affrettando” il cammino del Figlio verso la croce. Nell’impegno e nel dono di sé senza riserve sta, infatti, il fondamento di ogni impegno dei cristiani per il bene della società – ha sottolineato il Vescovo - il motivo forte di ogni partecipazione, il fine ultimo di ogni forma di cittadinanza attiva da parte dei cristiani. 

    In questa prospettiva, dunque, cresce “la speranza che muove le ACLI e tutti i suoi membri, e con loro tutta la comunità cristiana, a prendersi cura delle persone che lavorano, di quante sono alla ricerca di un lavoro o che vivono situazioni di crisi, e all’impegno a collocare questa responsabilità all’interno della più generale cura della terra, nostra casa comune, secondo l’insegnamento dell’enciclica Laudato Si’. Ecco il fondamento sicuro della promessa di giustizia che il Signore vuole compiere per noi con il nostro aiuto, il nostro impegno, il dono della nostra vita. La gioia piena può essere raggiunta solamente assieme, nelle relazioni interpersonali ma anche nelle strutture economiche, sociali e politiche. Il vino buono della gioia può essere consumato solamente da persone che siano riunite nella giustizia, che deve essere in primo luogo giustizia sociale – ha ricordato mons. Tomasi -. Non può esistere vera gioia di incontro in un mondo dominato dall’ingiustizia, dalla precarietà delle tutele, dall’insicurezza delle garanzie di vita, o fintantoché il lavoro non sia donato a tutti nella dignità”.

    “Il Signore vuole donarci una vita dignitosa, buona e bella, da sperimentare tutti assieme, senza esclusione o distinzioni. Ci dona il vino buono, quello dell’Eucaristia e dell’amore reciproco, quello della condivisione dei beni e dell’impegno per una società giusta e vivibile. Accogliamo questo dono, accogliamolo insieme e, insieme, mettiamoci in cammino, anche se c’è da portare una croce e da sporcarsi le mani, e da cambiare magari stili di vita. Il principio – ha concluso il Vescovo - sono le nozze, a Cana, la meta è la Risurrezione e la vita, il premio, la vita in pienezza”.

    "L'mpegno nella casa comune continui ad animarvi - gli ha fatto eco mons. Corrado Pizziolo a Zoppe di San Vendemiano -, perché ciascuno di noi trovi il suo posto, come membra di un unico corpo e venga valorizzato per quello che è ".
    Un impegno straordinariamente bello e difficile che ci troverà quest'anno pronti, coraggiosi e appassionati.

    Al termine della celebrazione, i presidenti provinciali hanno donato ai Vescovi e ai parroci di Roncade e Zoppè la tessera dell’associazione e due pubblicazioni.

    La più grande, di bellezze ornata. Visita guidata alla chiesa di San Nicolò

    La più grande, di bellezze ornata. Visita guidata alla chiesa di San Nicolò

    Le Acli di Treviso in collaborazione con la Fap Acli di Treviso organizzano una visita guidata alla chiesa di San Nicolò.
    La visita sarà curata dall'Ufficio Diocesano per l’arte sacra e i beni culturali.

    Ritrovo: venerdì 28 gennaio 2022 ore 14:20 all'ingresso laterale della Chiesa di San Nicolò, in via San Nicolò a Treviso.
    Quota di partecipazione: € 5 per soci ACLI 2022 e soci FAP.

    E' necessario essere in possesso del Greenpass base.

    Iscrizioni entro e non oltre mercoledì
    26 gennaio 2022.

    Una famiglia deve avere una casa dove abitare, una fabbrica dove lavorare, una scuola dove crescere i figli, un ospedale dove curarsi e una chiesa dove pregare il proprio Dio

    Giorgio La Pira