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“Bonus mamma 2017": 800 euro per nascite, adozioni o affido

“Bonus mamma 2017": 800 euro per nascite, adozioni o affido

E' previsto dalla legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di bilancio 2017).

Il bonus è corrisposto dall'Inps su domanda della futura madre, al compimento del settimo mese di gravidanza (inizio dell’8° mese) oppure alla nascita o adozione o affido, per gli eventi verificatisi dal 1° gennaio 2017. Il premio è concesso alle donne italiane ma anche alle rifugiate politiche in un’unica soluzione per evento ed in relazione ad ogni figlio nato, adottato o affidato.
Nella norma non compare un vincolo Isee: il bonus spetta quindi alle mamme a prescindere dal reddito.

Hanno diritto al bonus le gestanti e madri in possesso della cittadinanza italiana o comunitaria. Le cittadine non comunitarie in possesso dello status di rifugiate politiche e protezione sussidiaria sono equiparate alle cittadine italiane; per le cittadine non comunitarie è richiesto il possesso del permesso di soggiorno UE di lungo periodo oppure di una delle carte di soggiorno per familiari di cittadini UE previste dal D.L. 30/2007.

La domanda deve essere presentata telematicamente all’Inps mediante una delle seguenti modalità: via web, utilizzando i servizi telematici del portale www.inps.it, accessibili direttamente dalla richiedente tramite PIN forte; chiamando il Contact Center Integrato al numero 803164, gratuito da telefono fisso, oppure al numero 06164164 per le chiamate da cellulare con tariffazione a carico dell’utente; tramite i Patronati, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

Per quanto concerne i tempi, la domanda dovrà essere presentata dopo il compimento del settimo mese di gravidanza, su presentazione della certificazione dello stato di gravidanza, e, comunque, improrogabilmente entro un anno dal verificarsi dell’evento: parto, adozione o affido. Se la domanda è presentata a parto già avvenuto, la madre dovrà autocertificare nella domanda il codice fiscale del bambino. Le cittadine extracomunitarie in possesso del permesso di soggiorno valido ai fini dell’assegno di natalità devono certificare il possesso di tale titolo inserendone gli estremi nella domanda telematica.

Per i soli eventi verificatisi dal 1° gennaio al 4 maggio 2017, data di rilascio della procedura telematica di acquisizione, il termine di un anno per la presentazione decorre dal 4 maggio.

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Una famiglia deve avere una casa dove abitare, una fabbrica dove lavorare, una scuola dove crescere i figli, un ospedale dove curarsi e una chiesa dove pregare il proprio Dio

Giorgio La Pira