Errore
  • JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 508
Menu

Capodanno di violenze sulle donne in Europa

    Capodanno di violenze sulle donne in Europa

    Roma, 9 gennaio 2016 - «Gli orrendi episodi di furto e aggressioni sessuali nei confronti delle donne accaduti durante la notte di Capodanno a Colonia, eventi verificatisi in preoccupante simultaneità anche in alte città tedesche ed europee, hanno alimentato dibattiti se ciò che si è verificato rappresenti un episodio di teppismo o un orribile fatto di cronaca o ancora un problema di integrazione culturale. Mimetizzando o tentando di arginare il vero dramma: la violenza sulle donne, sì perché ancora una volta sono le donne a pagare, sono loro ad aver subito l'umiliazione».

    Questo il commento di Agnese Ranghelli, responsabile del Coordinamento Donne Acli dopo i primi provvedimenti presi in Germania verso i responsabili delle molestie sessuali su vasta scala che hanno deturpato la notte di Capodanno nel cuore dell'Europa.

    «La piaga sociale del tema della violenza sulle donne – afferma inoltre Ranghelli - rappresenta una questione che continua ad essere all'ordine del giorno, oltre che purtroppo della cronaca, di istituzioni e società civile nelle più diverse aree del mondo. La violenza fisica è sicuramente la più manifesta in quanto lascia segni ben visibili e riconoscibili, ma sicuramente la ferita più profonda è quella dell'anima, non visibile ai nostri occhi».

     

    (Ufficio stampa Acli nazionali Via Marcora 18/20 - 00153 Roma Tel. 335.6197480 -  Sito web: www.acli.it )

    Torna in alto
    Una famiglia deve avere una casa dove abitare, una fabbrica dove lavorare, una scuola dove crescere i figli, un ospedale dove curarsi e una chiesa dove pregare il proprio Dio

    Giorgio La Pira