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Al via il nuovo anno di servizio civile alle Acli

    Al via il nuovo anno di servizio civile alle Acli

    Sei giovani tra i 19 e i 26 anni cominciano lunedì 7 novembre il loro Servizio Civile alle Acli di Treviso

    Sono 6 a Treviso, 22 in Veneto e 40 se si conta anche Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige i giovani che lunedì 7 novembre iniziano la loro esperienze di Servizio Civile alle Acli. Eterogenei per età e provenienza, oltre che per i loro percorsi scolastici, sono animati tutti dal desiderio di inserirsi nel mondo del “sociale”, conoscere come si lavora nei progetti e nei servizi a quotidiano contatto con la gente, misurarsi concretamente con i valori della partecipazione, della giustizia sociale, della cittadinanza.

    Immigrazione, famiglia, mondo colf, lavoro, rapporto intergenerazionale: sono questi gli ambiti su cui i nostri giovani si inseriranno con la loro vivacità di idee, andando a realizzare numerose iniziative per le Acli di Treviso, dai corsi di italiano per stranieri ai percorsi di orientamento professionale, dai servizi alle famiglie e di supporto ai caregivers alla valorizzazione del confronto tra giovani ed anziani. Il tutto con una particolare attenzione alle situazioni di maggiore difficoltà.

    “Ormai da anni accogliamo giovani che svolgono questo servizio – spiega Antonella Casarin, responsabile per le Acli di Treviso -. Solidarietà, non violenza, impegno civico, responsabilità sociale; sono questi i valori importanti, fondativi del nostro paese e della nostra Costituzione, che l’esperienza del servizio civile nazionale mette a fuoco, elabora e verifica”.

    Frutto di una lunga esperienza di impegno sociale nella comunità, il Servizio civile si propone di offrire ai giovani occasioni di crescita umana, civile ed anche professionale, partecipando allo sviluppo di progetti rivolti alla gente delle comunità a cui appartengono.

    Leggi le riflessioni delle giovani che hanno concluso il SCN ad ottobre 2016

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    Una famiglia deve avere una casa dove abitare, una fabbrica dove lavorare, una scuola dove crescere i figli, un ospedale dove curarsi e una chiesa dove pregare il proprio Dio

    Giorgio La Pira