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DIRE FARE DARE: SCOPRIRE IL VOLONTARIATO A CA’ FOSCARI

DIRE FARE DARE: SCOPRIRE IL VOLONTARIATO A CA’ FOSCARI

DIRE FARE DARE: SCOPRIRE IL VOLONTARIATO A CA’ FOSCARI

Ipsia Treviso è stata presente mercoledi 4 novembre all’università veneziana per l’evento “Cà Foscari sostenibile”: una società pensata CON le persone, non solo PER le persone

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Porte aperte all’università veneziana per una giornata dedicata al volontariato con l’obiettivo di valorizzare e scoprire le molteplici associazioni non-profit che operano nel territorio e con le quali l’Ateneo ha avviato un rapporto di collaborazione attraverso i progetti di “Ca’ Foscari sostenibile” e “Ca’ Foscari sociale”.

L’evento “Dire fare dare” di mercoledì 4 novembre si è aperto con la presentazione del bilancio di sostenibilità 2014 dell’università seguita da una mattinata dedicata a un seminario sugli aspetti socio-culturali del volontariato e sulle sue ricadute sull’individuo e sulla comunità. L’occasione è stata propizia anche per dare spazio nel pomeriggio alle associazioni del territorio che hanno potuto presentarsi e far conoscere le proprie attività in un’area espositiva dove i punti informativi hanno dato luogo a un incontro tra cittadinanza e diverse opportunità di volontariato. E anche Ipsia Treviso era presente.

“Tema cardine è stato dunque il volontariato inteso come cooperazione e partecipazione attiva nella società che sviluppa le cosiddette soft skills, competenze emotive e sociali che configurano la persona come essere pro-sociale – racconta Barbara in servizio civile nazionale alle Acli di Treviso -. Il volontario risulta in possesso di maggiori capacità trasversali interpersonali, comunicative, gestionali e organizzative, tutte competenze appetibili nel mercato del lavoro e nella società che richiede sempre più sensibilità culturale, collaborazione, flessibilità e apertura delle idee. Si tratta di una esperienza di partecipazione nella vita comunitaria e nella democrazia deliberativa, dialogica e comunicativa. Come forma attiva di impegno civico e cittadinanza attiva, contribuisce a una società pensata con le persone e non solo per le persone”.

Ipsia Treviso, l’associazione non governativa promossa dalle Acli, è rientrata perfettamente nella visione di una nuova mondialità come condivisione, cooperazione, solidarietà e pace che l’azione volontaria mira a realizzare.

“Ho partecipato alla giornata promossa da Ca’ Foscari come volontaria di Ipsia Treviso – spiega Anna, anche lei in servizio civile nazionale alle Acli -, quindi ho vissuto in modo più attivo la seconda parte della giornata; nonostante questo, ho trovato molto interessante anche la conferenza della mattina, in particolare mi sono appassionata al racconto delle esperienze, perché hanno concretizzato le tante parole che spesso si spendono sull’utilità di questo lavoro sociale. Del pomeriggio, ho apprezzato la presenza di alcuni visitatori esterni, ma ho notato che l’interesse per le iniziative esposte veniva soprattutto dagli altri volontari presenti alla manifestazione".

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Una famiglia deve avere una casa dove abitare, una fabbrica dove lavorare, una scuola dove crescere i figli, un ospedale dove curarsi e una chiesa dove pregare il proprio Dio

Giorgio La Pira