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L'impegno delle Acli per i diritti di cittadinanza

Manifestazione di migranti a BresciaManifestazione di migranti a Bresciafoto di Cino

Patronato: La tutela degli immigrati passa anche attraverso i diritti di cittadinanza, di Silvia Gottardo, responsabile Servizio Immigrati Patronato Acli Treviso

Lo Sportello Immigrati è nato nell’ambito del Patronato Acli da circa una decina d’anni per offrire ai cittadini stranieri un servizio di informazione, assistenza e orientamento su ogni aspetto legato alla loro permanenza nel nostro Paese, a partire dall’assistenza relativa ai titoli di soggiorno, al ricongiungimento familiare e alle modalità di accesso ai servizi socio-sanitari presenti nel territorio.

Nel corso degli ultimi anni il Patronato di Treviso ha progressivamente ampliato l’ambito e la specializzazione dei servizi offerti, nell’ottica di un percorso finalizzato ad ampliare, pur nelle difficoltà della fase attuale di crisi economico-finanziaria, politiche di inclusione sociale e a garantire la tutela dei diritti di cittadinanza degli immigrati e dei cittadini comunitari regolarmente soggiornanti nel nostro paese.

Obbiettivo di questo percorso è mettere a disposizione di chi vive nel nostro paese pur non essendone cittadino tutto il nostro patrimonio di esperienze e competenze, coniugandolo con i valori di accoglienza e di solidarietà che ci sono propri. Per far questo, lo Sportello ha sviluppato una serie di attività che vanno oltre quelle previste nella Convenzione con il Ministero e che accompagnano la persona immigrata o comunitaria anche nel rapporto con gli Enti (in particolare Prefettura, Questura, ULSS, Comuni) e nei vari adempimenti legati alla stabilità di una vita in Italia.

Nello specifico, il Servizio Immigrati offre assistenza in tutto il percorso della DOMANDA DI CITTADINANZA, dalle informazioni sui requisiti e sui documenti necessaria alla presentazione dell’istanza alla presentazione della stessa e, successivamente, negli eventuali contatti con la Prefettura e il Ministero, sia in ordine alle necessarie comunicazioni sia nel controllo della situazione della pratica sia, infine, nel momento in cui può essere utile inviare una diffida ad adempiere per sollecitare una rapida conclusione della pratica.

I cittadini stranieri, inoltre, si possono rivolgere allo Sportello anche nei casi in cui, a seguito della comunicazione di motivi ostativi all’accoglimento di una domanda relativa al rilascio o al rinnovo di un titolo di soggiorno, del nulla osta al ricongiungimento familiare…,  sia opportuno inviare memorie ex art. 10bis legge 241/90, presentando osservazioni, eventualmente corredate da documenti, in merito o, successivamente, vogliano procedere a un ricorso gerarchico.

I servizi offerti, dunque, coprono un ampio ventaglio di situazioni in cui può essere utile l’informazione, la consulenza e l’orientamento di operatori specializzati che indichino e accompagnino nei percorsi spesso irti di difficoltà e di punti oscuri.

A tutto ciò, da dicembre 2013 si è aggiunta un’ulteriore, interessante offerta: al Patronato è possibile sostenere l’ESAME PER IL CONSEGUIMENTO DELLA CERTIFICAZIONE DELL'ITALIANO come lingua straniera, nei sei livelli di competenza linguistico-comunicativa previsti dal Quadro Comune Europeo di Riferimento. È così possibile ottenere la certificazione CILS, titolo di studio ufficialmente riconosciuto ai fini del rilascio del permesso di soggiorno ce per soggiornanti di lungo periodo, ma spendibile anche nel mondo del lavoro, in quanto arricchisce il proprio curriculum e garantisce la conoscenza della lingua in uso nel nostro paese, e ai fini dell’iscrizione a percorsi di formazione, in quanto requisito spesso indispensabile per poter accedere ai corsi di formazione.

 

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Una famiglia deve avere una casa dove abitare, una fabbrica dove lavorare, una scuola dove crescere i figli, un ospedale dove curarsi e una chiesa dove pregare il proprio Dio

Giorgio La Pira