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A Pieve di Soligo arriva Daniele Novara per parlare di mediazione dei conflittiIn evidenza

A Pieve di Soligo arriva Daniele Novara per parlare di mediazione dei conflitti

OCCHIO PER OCCHIO IL MONDO DIVENTA CIECO Guerra, Pace, Educazione alla nonviolenza

Sarà Daniele Novara attraverso un’intervista condotta dalle Acli di Treviso in collaborazione con gli studenti della 5A del Liceo delle scienze umane dell’istituto Marco Casagrande di Pieve di Soligo ad affrontare il tema della guerra e della mediazione ai conflitti, partendo dai macroscenari attuali ma con un forte approccio psicopedagogico legato alla formazione e alle sfide educative di oggi.

L’evento organizzato dalle Acli, con il patrocinio del Comune e in collaborazione con l’associazione musicale Benvenuti di Conegliano, si svolgerà venerdì 24 maggio 2022 alle ore 20:30 presso l’Auditorium “Battistella-Moccia” in Piazza Vittorio EmanueleII, 9 a Pieve di Soligo.

Ad oggi, dopo due anni di pandemia da Covid-19, la situazione nel mondo non è affatto migliorata. A causa dello scoppio della guerra in Ucraina nuove preoccupazioni si sono diffuse, non solamente ne ipaesi colpiti, ma in tuttolo scenario europeo e addirittura mondiale.

Chi di noi, all’inizio di quest’anno 2022, si sarebbe potuto immaginare una situazione così drammatica? L’opinione pubblica è divisa, la polarizzazione delle posizioni è spesso estrema. Guerra nucleare, crisi energetica ed economica sembrano scenari plausibili.

Allora “si tratta di darsi del tempo per riflettere e per ricominciare a pensare a partire da un punto di vista spesso trascurato ma irrinunciabile: quello pedagogico”, afferma il prof. Paolo Rigo, dirigente scolastico dell’istituto pievigino. “Abbiamo voluto farci aiutare in questo da Daniele Novara, pedagogista e fondatore del Centro Psicopedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti (CPP) di Piacenza”, uno dei massimi esperti italiani di queste tematiche.

“Questo evento, che si inserisce nell’ambito della mostra itinerante sull’esperienza di don Lorenzo Milani e della scuola di Barbiana, é stato creato per interrogarci su quanto il tempo del “postpandemia” e dell’attuale scenario geopolitico possano rappresentare elementi di riflessione e di ripartenza rispetto a quale presente e futuro vogliamo costruire - afferma il presidente delle Acli Alessandro Pierobon -. La mostra, che da fine aprile è già stata ospitata a Carbonera, Cornuda, Valdobbiadene, Biadene è diventata l’occasione per attivare il volontariato del territorio nell’accoglienza e nell’animazione di questi spazi espositivi che, per quanto riguarda la proposta, ha visto coinvolti i gruppi del territorio e le scuole di ogni ordine e grado”.

“Barbiana, il silenzio diventa voce” è stata installata nei locali dell’istituto Marco Casagrande, Via Stadio 7, Pieve di Soligo questa settimana e ci rimarrà fino a fine mese. Durante la serata sarà disponibile una selezione di pannelli presso l’Auditorium “Battistella Moccia” di Pieve di Soligo.

Nel corso dell’incontro gli studenti della classe 3A del Liceo delle scienze umane presenteranno la nuova voce di Wikipedia da loro elaborata “L’obbedienza non è più una virtù”, ricordando don Lorenzo Milani. La serata sarà arricchita da alcuni interventi musicali a cura dell’istituto “Arnaldo Benvenuti” di Conegliano.

Evento realizzato grazie al contributo di Acli Veneto nell’ambito del progetto “AcxLI: Animatori di comunità per laboratori di inclusione” finanziato dalla Regione Veneto.

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Giorgio La Pira