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Fap Acli: protagonisti sul territorio per ridurre le diseguaglianze

Fap Acli: protagonisti sul territorio per ridurre le diseguaglianze

La Federazione anziani e pensionati delle Acli si prepara al Congresso che porterà al rinnovo di tutte le cariche.

A tema ci sarà il contrasto ad ogni forma di disuguaglianza, lo scenario post pandemico e la situazione geopolitica internazionale. La stagione congressuale della Fap Acli, che coinvolgerà tutti i livelli associativi in un periodo di riflessione e rilancio, si apre a Treviso il 30 aprile 2022 con il Congresso a Treviso. “Gli ultimi due anni – spiega il segretario provinciale Francesco Tarantolo – hanno rappresentato una fase assai complicata per la nostra Fap, la cui attività ha scontato comprensibili rallentamenti. In un contesto doloroso, a livello planetario, un prezzo molto alto è stato pagato proprio dagli anziani che hanno vissuto paura e precarietà”.

La pandemia, del resto, ha messo in luce l’inadeguatezza, la superficialità, l’incapacità dei nostri servizi sanitari e assistenziali e la loro oggettiva difficoltà a prendersi cura, in modo globale, delle persone più fragili, proprio nei momenti drammatici della vita. Un segnale forte che dovrebbe indurre a ripensare i modelli socio-sanitari ed assistenziali, in particolare nei confronti di alcune categorie come gli anziani con le loro cronicità.

“La Fap oggi raccoglie nuove sfide, nella consapevolezza di dover contrastare l’ampliamento delle disuguaglianze e mantenere il pilastro imprescindibile della nostra azione sociale: la centralità degli anziani. Voglio sottolineare in particolare il protagonismo culturale, che abbiamo rilanciato in questo 2022 dandoci la possibilità di occasioni di ritrovo, di svago”.

Non va inoltre dimenticato l’attivismo sociale e civile oltre che il fondamentale apporto che milioni di pensionati danno al welfare famigliare assicurando anche la cura dei nipoti, l’assistenza ad altri familiari, la partecipazione attiva alle varie forme di volontariato sociale.

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Una famiglia deve avere una casa dove abitare, una fabbrica dove lavorare, una scuola dove crescere i figli, un ospedale dove curarsi e una chiesa dove pregare il proprio Dio

Giorgio La Pira