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Alla Lega Consumatori un servizio sul sovraindebitamento

Alla Lega Consumatori un servizio sul sovraindebitamento

Apre a partire dal mese di giugno alla Lega Consumatori di Treviso un nuovo servizio rivolto a chi si trova in condizioni di sovraindebitamento.

Grazie ad un accordo di convenzione con l'associazione "Rialziamoci Italia" autorizzata dal Ministero della Giustizia sarà possibile accogliere ed accompagnare nel percorso di rientro del debito.

L’obiettivo è diffondere e rendere accessibile la legge n. 3/2012 (conosciuta anche come legge "antisuicidi"), relazionando così i soggetti sovraindebitati con chi può fornire il servizio di gestione della crisi da sovraindebitamento.

Per chiedere informazioni e fissare appuntamento telefonare al numero 0422 56340, in orario di ufficio, o scrivere una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Chi si trova, dunque, a vivere una situazione di sovraindebitamento può dunque rivolgersi alla Lega Consumatori di Treviso per una prima consulenza e poi, attraverso il servizio, verrà spiegato passo per passo che cosa serve fare per uscire dall'esposizione debitoria.

A questo processo di esdebitazione possono accedervi tutti i cittadini, aziende, ditte individuali e tutti i soggetti non fallibili.

Tale servizio è stato introdotto in relazione al progetto promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e dalla Regione Veneto ed al quale la Lega Consumatori partecipa al fine di supportare le persone in difficoltà per problemi di sovraindebitamento ulteriormente aggravatisi a causa della Pandemia da Covid 19.

“Interventi per sostenere i cittadini consumatori nel fronteggiare le conseguenze socio-economiche dell’epidemia di Covid-19”. Art. 148 della legge 23 dicembre 2000, n. 388. Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 10 agosto 2020 approvato dalla Regione Veneto con DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 1763 / DGR del 22/12/2020.


La legge 3/2012, la legge sul sovraindebitamento, chiamata anche “legge anti suicidi”, è stata emanata il 27 gennaio 2012 con lo scopo di colmare una grave lacuna dell'ordinamento giuridico italiano e consentire anche ai soggetti "non fallibili" - tra i quali ad esempio privati cittadini, imprenditori agricoli, professionisti e aziende - di accedere a specifiche procedure concorsuali atte a risolvere la loro situazione di perdurante incapacità ad onorare gli impegni finanziari assunti (utenze, rate di mutui e prestiti, fornitori, tasse...).

Il sovraindebitamento, infatti, prima di essere un concetto giuridico è un fenomeno purtroppo tristemente diffuso: da dati Caritas e Istat, il numero delle famiglie in stato di grave sovraindebitamento è pari a oltre 2 milioni, con un incremento del 53,5% dal 2007 ad oggi, al quale aggiungere gli altri soggetti non fallibili quali professionisti e piccoli imprenditori.

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Una famiglia deve avere una casa dove abitare, una fabbrica dove lavorare, una scuola dove crescere i figli, un ospedale dove curarsi e una chiesa dove pregare il proprio Dio

Giorgio La Pira