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Il lavoro Mobilita l'uomo: già coinvolte oltre 150 persone

Il lavoro Mobilita l'uomo: già coinvolte oltre 150 persone

Prosegue speditamente il progetto "Il lavoro mobilita l'uomo" finanziato dalla Regione Veneto alle Acli di Treviso. Oltre 150 le persone coinvolte tra:

  • incontri di approfondimento sui temi del lavoro, dei diritti/doveri dei lavoratori, delle misure di sostegno al reddito, in vista dell'avvio dell'assegno unico per figlio;
  • consulenze personalizzate sulle questioni lavorative con la presa in carico di persone già in situazione di fragilità, e aggravata a seguito dell’emergenza Covid-19;
  • colloqui di orientamento al lavoro e avvio di tirocini di reinserimento lavorativo.

Sarà la facilità dell'accesso alle piattaforme zoom per seguire proposte di informazione dal forte approccio pratico/tecnico. Oppure la necessità di riorientarsi in questo tempo che dal punto di vista del lavoro ha affaticato soprattutto chi era impegnato nei settori del commercio e dei servizi, in particolare donne. Soprattutto le prime due azioni previste dal progetto, hanno visto una forte partecipazione di persone, ed hanno portato anche al coinvolgimento di diverse fra loro in momenti di sensibilizzazione attorno ai temi del lavoro, con le iniziative collegate al primo maggio.

Rispetto alla proposta dei tirocini l'esperienza che il progetto sta maturando è piuttosto articolata.
Rivolta a persone non da troppo tempo fuori del mercato del lavoro e in difficoltà soprattutto a causa della pandemia, in molti casi la proposta di un reinserimento occupazionale che parta da questa formula non viene accolta per motivi diversi: per le donne difficoltà di gestione famigliare, per gli uomini propensione ad attendere che il futuro destini loro situazioni lavorative che dal punto di vista del reddito siano migliori, e nel frattempo ricorso a misure di sostegno e a patrimoni personali ormai completamente erosi, oltre che al "nero".

I partner di progetto sono: Associazione Famiglie 2000 onlus, Circolo Acli Colf aps, società di San Vincenzo De Paoli di Vittorio Veneto, società di San Vicenzo De Paoli di Treviso.

I collaboratori sono: Caritas diocesana di Treviso, Fondazione Caritas di Vittorio Veneto, OltreConfin - Distretto di economia solidale, Coop Terra Amica, Azienda Agricola Limido Stefania, Acli Terra, parrocchia di San Bartolomeo.

Il progetto vale complessivamente 50.000 euro, la Regione Veneto copre l'80% e il restante è cofinanziato dalle Acli provinciali di Treviso.

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Una famiglia deve avere una casa dove abitare, una fabbrica dove lavorare, una scuola dove crescere i figli, un ospedale dove curarsi e una chiesa dove pregare il proprio Dio

Giorgio La Pira