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Modelli RED e INV CIV prorogati

Modelli RED e INV CIV prorogati

Nuova proroga fiscale determinata dall’emergenza coronavirus. Come ufficializzato dall’Inps, slitta al 18 maggio il termine ultimo per la presentazione dei modelli RED e INV CIV.

La scadenza era già stata spostata dal termine originario del 28 febbraio al 31 marzo.

Ora, con il protrarsi dell’emergenza sanitaria, arriva lo slittamento a maggio.

La proroga riguarda, nello specifico, le campagne RED ordinaria 2019 (anno reddito 2018) e Solleciti 2018 (anno reddito 2017), nonché le campagne INV CIV ordinaria 2019 e Solleciti 2018. 

Dopo la proroga al 30 settembre per la presentazione dei modelli 730 questo ulteriore provvedimento dell’Inps permette di guardare con maggiore tranquillità ai vari adempimenti a cui sono chiamati i contribuenti. 

Nonostante l’emergenza sanitaria continui, è possibile stare tranquilli: ci sarà tutto il tempo per recuperare e per rispettare le varie scadenze”. 

Il modello RED, ovvero la dichiarazione reddituale pensionati Inps, va presentato dai titolari di prestazioni collegate al reddito per comunicare all’Inps, i propri redditi e, qualora previsto, anche i redditi del coniuge e degli altri componenti del nucleo familiare. Se un pensionato, ad esempio, percepisce una certa prestazione previdenziale o assistenziale collegata al reddito, e possiede altri redditi oltre a quelli dichiarati nel modello 730, è tenuto alla presentazione del modello RED per dimostrare che il suo livello economico è comunque meritevole della prestazione di sostegno. 

modelli INV CIV devono essere invece presentati dai soggetti portatori di invalidità che beneficiano, proprio per la loro condizione, di una prestazione sociale (ad esempio l’indennità di accompagnamento, l’assegno mensile per l’invalidità o l’assegno/pensione sociale. Anche in questo caso il modello serve all’Inps per verificare la sussistenza di certi requisiti in funzione dei quali il beneficio legato all’invalidità del soggetto richiedente potrà essere o meno erogato, e se sì in quale misura. 

Per informazioni contatta il nostro CAF ACLI tel 0422 1836144 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Una famiglia deve avere una casa dove abitare, una fabbrica dove lavorare, una scuola dove crescere i figli, un ospedale dove curarsi e una chiesa dove pregare il proprio Dio

Giorgio La Pira