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Servizio civile nazionale: 6 posti alle Acli di Treviso

Servizio civile nazionale: 6 posti alle Acli di Treviso

Scade il 26 giugno 2017, alle ore 14.00, il bando 2017 di Servizio civile nazionale per 575 volontari assegnati alle Acli che prenderanno servizio nelle sedi dell'Associazione in tutta Italia e in vari Paesi del mondo.

A Treviso sono disponibili 6 posti per 6 progetti su anziani, immigrazione, famiglie, donne e lavoro di cura, vulnerabilità sociale. Un anno per formarsi, per orientarsi in un ambiente di lavoro dopo la scuola o l'università, per investire il proprio tempo in un'esperienza diversa e riconosciuta.

Restano invariati i requisiti per partecipare:

  • giovani in età tra i 18 e i 29 anni non compiuti;
  • essere cittadini italiani;
  • essere cittadini degli altri Paesi dell'Unione europea;
  • essere cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia.

Per informazioni sui progetti, su come candidarsi ed inviare la domanda, chiama il numero 0422 56340 oppure manda una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con oggetto "SCN 2017".

Leggi quali sono i progetti a Treviso.
Scarica il volantino informativo, in fondo a questa pagina.

Visita il sito www.acliserviziocivile.org e la sezione bando 2017 SCN, scopri i progetti delle Acli e ottieni tutte le informazioni sulle modalità di compilazione e di invio della domanda!

SCN OPEN DAY 

Inoltre venerdì 16 giugno, dalle 9 alle 18, si terrà l'appuntamento "SCN Open Day": le nostre porte sono aperte, puoi recarti presso la sede delle Acli Provinciali di Treviso (in viale della Repubblica 193/A) per parlare con i volontari che stanno svolgendo l'esperienza quest'anno, per ricevere tutte le informazioni sui progetti delle Acli per il nuovo bando 2017 e un aiuto nella compilazione della domanda. 

L’Open Day si concluderà alle 18 con un aperitivo. Resta aggiornato, segui l'evento su Facebook.

SCN ALLE ACLI IN TUTTA ITALIA

In 575 s'impegneranno in 25 diversi progetti operativi sul territorio del nostro Paese e lavoreranno nella promozione della cultura della legalità, nella lotta e al contrasto della dispersione scolastica, nella promozione e al sostegno della famiglia, nell'educazione e nella promozione culturale, nell'assistenza agli anziani, agli immigrati e ai disabili, nella promozione del turismo sociale, nella lotta alla dispersione sportiva.

Gli altri 43 potranno fare un'esperienza all'estero in uno dei tanti Paesi scelti per dare vita a due progetti riguardanti gli ambiti della cooperazione internazionale e del sostegno degli italiani all'estero.

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Una famiglia deve avere una casa dove abitare, una fabbrica dove lavorare, una scuola dove crescere i figli, un ospedale dove curarsi e una chiesa dove pregare il proprio Dio

Giorgio La Pira