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Chi ha in mano i nostri soldi?

    Chi ha in mano i nostri soldi?

    In una fase storica come quella che stiamo vivendo abbiamo sentito la necessità di rispondere ad una domanda che ha il suono di una provocazione. Il fine infatti è quello di suscitare il bisogno di capire, di avere un quadro il più preciso possibile sulle dinamiche che interessano la nostra vita e le nostre sicurezze. Per coloro che sono nati nella seconda metà del 1900, la confusione politica ed economica in atto risulta particolarmente inquietante. Dall’egemonia americana sul mondo occidentale, alla caduta dell’impero sovietico, siamo giunti all’idea che la storia fosse finita, con gli Stati Uniti egemoni globali ed un mondo che doveva preoccuparsi solo di economia e sviluppo umano e tecnologico, con stati che dovevano occuparsi solo di vincoli di bilancio, degli effetti ciclici delle crisi economiche e di virus più o meno gravi che hanno messo in crisi l’idea di onnipotenza che spesso l’essere umano crede di incarnare. 

    Abbiamo dovuto svegliarci di soprassalto, ed abbiamo scoperto nostro malgrado che è facile sentirsi indifesi di fronte ad eventi così grandi e così gravi come le guerre e l’instabilità politica internazionale. C’è paura e sgomento, e nulla è così subdolo come la paura del domani e dei rischi di perdere ciò che abbiamo creato dalla fine del 2° conflitto mondiale, come la ricchezza, il benessere, la fiducia nel futuro…. 

    Tutte le nostre “ricchezze” le consideravamo certe, le credevamo inscalfibili e durevoli, mentre invece si stanno rivelando in molti casi delle basi effimere e limitate, rendendo la nostra società facilmente condizionabile dal potere di gruppi di interesse politico ed economico. Questo stato di cose non lascia spazio alla verifica della veridicità di ciò che ci viene detto dai media ed alla comprensione degli eventi nel loro insieme. Non ci consente di capire il nesso di causalità tra gli eventi ed il senso delle azioni intraprese dai decisori politici. 

    Ecco perché il Circolo ACLI Quartier del Piave, assieme a Lega Consumatori di Treviso ha deciso di ideare un percorso di approfondimento che partendo dalla Crisi dei Sub Prime del 2008 giunge ai giorni nostri, per cercare di mettere in sequenza gli eventi, le cause e gli effetti degli eventi storici che hanno caratterizzato il nostro tempo a cavallo tra gli ultimi due secoli. Il primo incontro si terrà giovedì 9 aprile ore 20:30 presso la sede Acli di Pieve di Soligo, Via Capovilla 59.

    Per motivi logistici e organizzativi, e per la particolarità delle tematiche trattate, è previsto un numero limitato di partecipanti, al fine di favorire il massimo coinvolgimento di coloro che ne prenderanno parte tramite iscrizione obbligatoria a questo >>> FORM 

    Evento finanziato nell’ambito del programma della Regione del Veneto con fondi MIMIT – DM 31/07/2024 e DD 14/02/2025 - Iniziativa 2 “Educazione Finanziaria, Sovraindebitamento e truffe digitali: Prevenire, Informare e Supportare il Consumatore”.

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    Una famiglia deve avere una casa dove abitare, una fabbrica dove lavorare, una scuola dove crescere i figli, un ospedale dove curarsi e una chiesa dove pregare il proprio Dio

    Giorgio La Pira