Il mio anno di servizio civile

Mi sembra ieri quando stavo scrivendo la mia presentazione per l’inizio della mia esperienza di Servizio Civile, ma un anno è passato e questa avventura è giunta al termine.
Come descriverei questi mesi trascorsi alle Acli di Treviso? Con due parole: varietà e stimolante.
Varietà perché ho avuto l’opportunità di essere coinvolta in molteplici attività, da quelle più semplici e quotidiane a progetti più strutturati da rendere reali. Questo mi ha permesso di entrare in contatto con tante persone diverse, ciascuna con il proprio ruolo e la propria storia. È proprio in questa varietà che trovavano spazio le novità quotidiane che hanno reso ogni giornata stimolante. Poteva essere una giornata più calma o più intensa, ma la voglia di mettersi in gioco e cercare di dare il meglio era sempre presente.
Ripercorrendo quest’esperienza sono molto soddisfatta di come si sia evoluto questo percorso. È stato gratificante vedere i progetti prendere forma e concretizzarsi, cogliere il sorriso delle persone per aver trascorso una giornata fuori dall’ordinario o per aver imparato qualcosa di nuovo. Sono questi i momenti che hanno dato ancora più valore al lavoro svolto.
Un anno che non solo mi ha aiutato a consolidare le basi per il mio futuro professionale, ma mi ha fatto crescere anche dal punto di vista umano. Ho rafforzato la consapevolezza dell’importanza di valori come sensibilità, empatia e ascolto verso il prossimo. Un bagaglio che porterò con me per sempre.
Infine, non posso non ringraziare tutte le persone che mi hanno accompagnato e riposto fiducia in me permettendomi di vivere questa esperienza.
Valentina
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