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Monumenti Aperti torna a Treviso

    Monumenti Aperti torna a Treviso

    Sabato 7 e domenica 8 novembre 2026 arriva a Treviso la 30° edizione di Monumenti Aperti con visite guidate gratuite alla Galleria dell’Artistico. 

    Dopo il grande richiamo della scorsa edizione, ritorna per il secondo anno la tappa trevigiana di Monumenti Aperti grazie alla collaborazione tra le Acli Provinciali di Treviso, le Acli del Veneto e il Liceo Artistico Statale di Treviso.

    Per l’occasione, gli studenti del Liceo Artistico presenteranno la mostra inedita “Tra passato e futuro” e le “Ombre in rete” dell’artista trevigiano Mario Martinelli. 

    In esposizione, più di 20 opere della Collezione d’Arte Moderna e Contemporanea del Liceo per raccontare la memoria artistica della città attraverso nomi del territorio affiancati da artisti nazionali (Pier Paolo Calzolari, Gilberto Zorio, etc.) e internazionali.

    Monumenti Aperti è tra le principali manifestazioni italiane di promozione e valorizzazione del patrimonio culturale italiano meno conosciuto. Una narrazione condotta da studenti e studentesse di ogni ordine e grado nata a Cagliari nel 1997 dall’associazione culturale Imago Mundi e che oggi giunge alla sua trentesima edizione. Traguardo che viene celebrato con lo slogan “Generazione Monumenti Aperti. Un patrimonio di cultura, legami, memoria: una questione d’amore per la nostra terra” e l’immagine dell’opera contemporanea “In tasca solo pezzi di casa” dell'artista Maria Jole Serreli che mette in luce la capacità di rinnovarsi della manifestazione e promuove una riflessione consapevole sul patrimonio come spazio vivo, che richiede cura e responsabilità collettiva.

    Le visite guidate alla Galleria dell’Artistico, con accesso libero e gratuito, sono previste sabato 7 e domenica 8 novembre dalle 15 alle 18 a gruppi di massimo 20 persone a tour.

    La scoperta continua tra le mura della città di Treviso con la ricerca delle “Ombre in rete” di Mario Martinelli”:

    Mario Botter - Piazzetta Botter

    Memi Botter - Via Santa Chiara

    Giovanni Comisso - Via Buranelli

    Al Cavallo Renaldo – Piazza Rinaldi

    La Truffatrice - Ponte Sant'Agata

    Giuseppe Mazzotti - Via Sant’Andrea, Palazzo Scotti

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    Una famiglia deve avere una casa dove abitare, una fabbrica dove lavorare, una scuola dove crescere i figli, un ospedale dove curarsi e una chiesa dove pregare il proprio Dio

    Giorgio La Pira