Menu

A.B. racconta il suo tirocinio

A.B. racconta il suo tirocinio

Dopo aver concluso il percorso formativo in aula promosso da “Giovani donne con giovani doti”, A.B. 25 anni marocchina di origine, è stata impegnata con un tirocinio in una struttura per l’infanzia del nostro territorio.

Così racconta:
“Il primo giorno è stato un po’ faticoso perché non sapevo bene come orientarmi. Ce l’ho fatta con l’aiuto delle mie tutor e delle maestre. Ho cominciato a conoscere i bambini che mi hanno regalato una gran carica di energia. Qualcuno si è affezionato a me velocemente, ad altri è servito più tempo”.

Poi prosegue:
in“Ho capito che anche le situazioni più difficili possono essere gestite con competenza e senza “andare in panico”. Dai miei errori ho imparato molto, soprattutto che con i più piccoli non si può mai essere distratti o nervosi o poco disponibili. E’ stata per me una esperienza indimenticabile”.

Torna in alto
Una famiglia deve avere una casa dove abitare, una fabbrica dove lavorare, una scuola dove crescere i figli, un ospedale dove curarsi e una chiesa dove pregare il proprio Dio

Giorgio La Pira