La Fap Acli di Treviso va a Congresso

Sabato 18 aprile 2026 si apre la stagione congressuale della Federazione Anziani e Pensionati delle Acli di Treviso che porterà al rinnovo di tutte le cariche associative ad ogni livello e ad un profondo ripensamento della presenza di questa organizzazione sul territorio.
Il tema che accompagnerà il congresso è “Un ponte tra passato e futuro”
“Il Congresso che ci accingiamo a celebrare – spiega il segretario uscente, Francesco Tarantolo – intende costituirsi come un momento di riflessione interna ed esterna per individuare gli strumenti più utili e le progettualità più concrete per offrire un valido contributo ed un sostegno agli anziani e ai pensionati che oggi appaiono smarriti, disorientati, spaventati.”
“L’idea di fondo del nostro agire si basa sul riconoscimento della centralità degli anziani, il cui ruolo e le cui funzioni rappresentano un importante volano per lo sviluppo e la crescita dell’intera società. È necessario mettere in campo tutti gli sforzi possibili affinché gli over 65 non vengano dimenticati, ma piuttosto salvati dall’oblio collettivo e quindi dalla irrilevanza umana. Bisogna sottolinearne il protagonismo culturale, derivante dall’essere depositari di memoria, di saggezza, di percorsi che hanno ancora molto da dire, a maggior ragione in un periodo storico come quello attuale.”
Oltre a tutti gli adempimenti previsti dal regolamento sono programmati due momenti di particolare rilievo.
Il primo è un approfondimento sulla situazione degli anziani e dei pensionati in provincia di Treviso, dal titolo “Nuovi desideri e volontà progettuale. Verso un modello attivo di terza età”, a cura del dott. Luca Garavaglia, ricercatore e direttore scientifico di Idea Tolomeo. Il secondo momento valorizza il luogo scelto per la celebrazione del Congresso. Nel primo pomeriggio infatti, ai soci partecipanti viene proposta la visita guidata della mostra “Nino Springolo (1886–1975) e I due compagni”, attualmente allestita presso il museo Bailo.
