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A settembre parte la Carovana delle Acli contro l’economia di guerra e le diseguaglianze

    A settembre parte la Carovana delle Acli contro l’economia di guerra e le diseguaglianze

    Dal 2 settembre 2025 prende il via da Palermo la Carovana  della Pace delle Acli: un'iniziativa itinerante che attraverserà l'Italia da Sud a Nord per concludersi il 15 dicembre a Strasburgo, davanti al Parlamento Europeo, con la consegna di un appello alle istituzioni comunitarie.

    Settanta sono le tappe previste per ricordare che la pace parte dal lavoro, non dalle armi, e per dire no all'economia di guerra e alle diseguaglianze.

    Non si tratta solo di un viaggio simbolico, ma di una vera e propria iniziativa politica, che coinvolge tutto il Sistema delle Acli. A novembre la carovana arriverà in Veneto con tappe a Venezia, Padova, Verona e Belluno. In un tempo in cui sembra prevalere la rassegnazione all’inevitabilità della guerra e della violenza, si vuole affermare insieme l’urgenza di una resistenza culturale: il dovere di opporsi a questa deriva, indicando con forza e speranza che un’alternativa è possibile.

    Le ACLI sono chiamate – oggi più che mai – a promuovere una cultura della pace, della non violenza e del dialogo ad ogni livello: nei luoghi di lavoro, nei circoli, nelle comunità locali, nelle associazioni specifiche e professionali, nei servizi e imprese sociali. Non a partire da astratte dichiarazioni, ma dalle dimensioni concrete delle esperienze umane e lavorative, che generano dignità, solidarietà e futuro.

    Per saperne di più visita la sezione dedicata del sito delle Acli Nazionali.

     

     

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    Una famiglia deve avere una casa dove abitare, una fabbrica dove lavorare, una scuola dove crescere i figli, un ospedale dove curarsi e una chiesa dove pregare il proprio Dio

    Giorgio La Pira