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L'impegno di Cornuda per la crisi umanitaria in Bosnia

L'impegno di Cornuda per la crisi umanitaria in Bosnia

Hanno partecipato a diversi momenti informativi, lanciato un appello e alla fine rimboccati le maniche. Il Circolo Acli di Cornuda, in rete con diverse realtà associative locali, ha deciso di rispondere all'emergenza dei migranti lungo la rotta Balcanica.

"Dopo l’appello del 24 gennaio scorso vogliamo dare un breve resoconto di quanto raccolto fino ad oggi per la crisi umanitaria in Bosnia - hanno spiegato durante le messe domenicali della scorsa settimana" -. Abbiamo avuto un riscontro che ha superato ogni nostra aspettativa. Le offerte personali tramite bonifico bancario sono state più di 250 (un centinaio solo a Cornuda). Le associazioni e le comunità che hanno contribuito sono una decina. Sono stati raccolti oltre 34.000,00 Euro, di questi 14.000 dalla comunità di Cornuda che con questo gesto crediamo abbia dimostrato sensibilità e solidarietà per i migranti sulla rotta balcanica costretti in un inverno gelido e senza aiuti. Abbiamo provveduto a versare immediatamente le donazioni alla Caritas e alle ACLI che sono presenti e attive in Bosnia sulla Rotta Balcanica".

"Grazie di cuore per il vostro gesto - hanno concluso -, grazie alla nostra comunità per la risposta che ha saputo dare".

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Una famiglia deve avere una casa dove abitare, una fabbrica dove lavorare, una scuola dove crescere i figli, un ospedale dove curarsi e una chiesa dove pregare il proprio Dio

Giorgio La Pira