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Aggiornamento dall'Inps: Indennità COVID -19

Aggiornamento dall'Inps: Indennità COVID -19

La direzione regionale INPS Veneto comunica che è quasi ultimata l’attività di pagamento delle indennità “COVID-19”.

Le domande pervenute sono complessivamente 320.489. Di queste 197.788 sono già state messe in pagamento. 46.260 sono fase di verifica IBAN Il totale definite, quindi, è di 244.648, pari al 76%.

Le province più popolose hanno fatto finora registrare un numero di domande pervenute di oltre 50.000 unità ciascuna, Rovigo poco più di 17.507, Belluno 12.558. Di seguito il prospetto analitico che confronta domande pervenute con domande poste in pagamento.

Provincia

Domande

pervenute

Domande pagate

Belluno

12.558

10.145

Padova

59.724

46.880

Rovigo

17.507

13.827

Treviso

53.464

41.441

Venezia

59.532

41.725

Verona

67.202

50.435

Vicenza

50.502

40.125

Veneto

320.489

244.648

CASSA INTEGRAZIONE ORDINARIA

Relativamente alla Cassa Integrazione Ordinaria, risultano pervenute in Veneto complessivamente 14.706 domande. Di queste ne sono state processate 5.061, pari al 34,4%. Considerato che tecnicamente è possibile lavorarle solo da giovedì scorso, è un dato incoraggiante perché ottenuto in pochi giorni e frutto dell’impegno dei dipendenti durante i giorni delle festività Pasquali.

In particolare la sede provinciale di Treviso ha autorizzato oltre 3000 cigo e quella di Belluno 580.

Per le domande per le quali le aziende hanno preferito optare per il pagamento diretto all’Istituto, anziché il consueto meccanismo dell’anticipo e del successivo conguaglio contributivo, i pagamenti ai beneficiari sono disposti non appena pervengono i modelli SR41 da parte delle aziende e degli intermediari.

Tali modelli, si ricorda, si sostanziano in un invio telematico dei dati utili alla liquidazione della prestazione e all’accredito della contribuzione figurativa. Grazie alla consueta e preziosa collaborazione degli intermediari, è già iniziata l’attività di ricezione e liquidazione anche dei suddetti modelli.

Al fine di accelerare la definizione delle numerose istanze, presso le direzioni provinciali e la sede regionale sono state costituite delle task force di funzionari che, in aggiunta alle attività ordinarie facenti capo all’INPS, sono dedicati alle attività riconducibili alle prestazioni introdotte dal Decreto “Cura Italia”. Sarà nostra cura aggiornare quotidianamente i cittadini sull’andamento delle lavorazioni e sul completamento dei pagamenti.

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Una famiglia deve avere una casa dove abitare, una fabbrica dove lavorare, una scuola dove crescere i figli, un ospedale dove curarsi e una chiesa dove pregare il proprio Dio

Giorgio La Pira