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Spazio Colf: un nuovo spazio dedicato ai lavoratori domestici

    Spazio Colf: un nuovo spazio dedicato ai lavoratori domestici

    Uno spazio accogliente, un punto di ritrovo, un luogo aperto. Una nuova iniziativa delle Acli di Treviso apre le porte alle persone impegnate nel lavoro domestico e nell'assistenza familiare, a badanti e colf.

    Spazio Colf sarà aperto il giovedi pomeriggio, dalle 14.30 alle 16.30, a partire da novembre presso la sede delle Acli provincialidi Treviso (viale della Repubblica 193/A, Treviso).

    Non si tratta di un semplice sportello "di servizio". Spazio Colf avrà una stanza dedicata: sarà uno spazio dove si può condividere la propria esperienza, essere ascoltati e chiedere consigli, o chiacchierare semplicemente davanti a un tè o un caffè.

    L'obiettivo è creare uno spazio accogliente, fatto di persone, relazioni, intuizioni e fatiche. Animato dalle stesse lavoratrici e lavoratori domestici, e capace di orientarli a trovare in autonomia le strategie più adatte per affrontare piccole e grandi difficoltà, per costruire una situazione di benessere a lavoro e in famiglia, per sviluppare le proprie idee insieme.

    Un settore in espansione e a rischio discriminazione

    Il progetto si propone di prevenire le forme di discriminazione lavorativa, anche su base etnico razziale. In Italia il lavoro domestico continua a conoscere un’espansione e ad assorbire soprattutto manodopera straniera: sono più dell’80% le lavoratrici e i lavoratori stranieri.

    In questo contesto, l’arretramento dei servizi di assistenza a causa dei tagli alla spesa pubblica, insieme al ridimensionamento del potere di acquisto delle famiglie, che rischia di aggravare ulteriormente il fenomeno del "sommerso", ha aumentato a dismisura il rischio di discriminazione o che si creino condizioni di lavoro non dignitose.

    L'esperienza delle Acli a Treviso

    In questo settore le Acli hanno maturato una certa esperienza, sia nell’ambito dei servizi di intermediazione di lavoro domestico, all’interno del Patronato Acli, sia in quello di gestione del contratto di lavoro e di tutti gli adempimenti connessi, attraverso Acli Service srl.

    Inoltre le Acli di Treviso promuovono percorsi formativi, attività aggregative e occasioni di incontro grazie all’associazione AcliColf e al Circolo Acli Colf, che permettono di far emergere, tra i molti bisogni di sostegno alle lavoratrici domestiche e alle famiglie, anche la necessità di offrire informazioni puntuali su tutto ciò che riguarda il lavoro di cura e la prevenzione delle forme di discriminazione. 

    L'iniziativa è finanziata con risorse del 5x1000 dell'Irpef anno 2016.

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    Una famiglia deve avere una casa dove abitare, una fabbrica dove lavorare, una scuola dove crescere i figli, un ospedale dove curarsi e una chiesa dove pregare il proprio Dio

    Giorgio La Pira