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Uscito il bando sul servizio civile. Le domande entro il 28 settembreIn evidenza

Uscito il bando sul servizio civile. Le domande entro il 28 settembre

Sono 27 in tutto i posti in Veneto per giovani che si candidano al servizio civile, 15 in provincia di Padova, 8 a Verona, 3 a Venezia e 1 a Treviso.

10 i progetti in tutto che spaziano dalla tutela dei diritti alla promozione sociale, dal contrasto alla dispersione scolastica alla lotta allo spreco per lo sviluppo di modelli sostenibili di produzione e consumo, dalla cultura della legalità al turismo sociale, dal valore inclusivo dello sport all'invecchiamento attivo.

Tutti i progetti sono consultabili nella sezione Bando 2018 SCN, dove è possibile scaricare il bando, scoprire le proposte delle Acli, ottenere tutte le informazioni sulle modalità di compilazione e di invio della domanda.

Si ricorda che il bando scade il 28 settembre 2018 per i 598 volontari assegnati alle Acli, e che prenderanno servizio nelle sedi dell'Associazione in tutta Italia e in vari Paesi del mondo.

Per informazioni, contattaci anche a Treviso:
tel. 0422 56340 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il processo di riforma che ha coinvolto il Servizio civile in questi ultimi due anni ha dato una grande rilevanza a questa misura che tiene insieme educazione civica, azione sociale e difesa della patria lontana da un passato fatto di obblighi e militarismo. Sarà importante potenziare ancora questo percorso, magari affiancandolo a tutte quelle esperienze di mobilità internazionale che l’Unione Europea mette a disposizione dei giovani come il Corpo Europeo di Solidarietà. 

Sono tantissimi i volontari delle Acli che in tutta Italia si metteranno a disposizione e che entreranno in associazione, e li ringraziamo fin da ora per questo dono importante. Adesso, come ogni anno, raccoglieremo le domande dei ragazzi di tutta Italia e speriamo che siano molte, come lo sono state negli anni passati.

In 546 s’impegneranno in 26 diversi progetti operativi sul territorio del nostro Paese e lavoreranno nella promozione della cultura della legalità, nella lotta e al contrasto della dispersione scolastica, nella promozione e al sostegno della famiglia, nell'educazione e nella promozione culturale,  nell'assistenza agli anziani, agli immigrati e ai disabili, nella promozione del turismo sociale, nella lotta alla dispersione sportiva.

Gli altri 52 potranno fare un'esperienza all'estero in uno dei tanti Paesi scelti per dare vita a due progetti riguardanti gli ambiti della cooperazione internazionale e del sostegno degli italiani all'estero.

Infatti anche Ipsia, l'ong delle Acli, è alla ricerca di 16 volontari da impiegare in attività di cooperazione allo sviluppo in Albania, Bosnia Erzegovina, Kosovo, Romania, Moldavia, Kenya, Senegal e Mozambico. (Clicca qui per maggiori informazioni.)

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Una famiglia deve avere una casa dove abitare, una fabbrica dove lavorare, una scuola dove crescere i figli, un ospedale dove curarsi e una chiesa dove pregare il proprio Dio

Giorgio La Pira