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Nuovi limiti di reddito per assegni familiari

Nuovi limiti di reddito per assegni familiari

Finalmente assegnati i nuovi limiti di reddito per la richiesta degli assegni familiari. Ora anche le famiglie con un reddito fino a 1,1% in più rispetto ai limiti già fissati potranno accedere a questo strumento di welfare.

Questo ricalcolo dei limiti è basato sulla ricerca Istat sulla variazione dei prezzi al consumo. Per questo l’INPS ha provveduto ad aggiornare le tabelle da utilizzare per determinare l’importo degli assegni familiari. Tali tabelle hanno validità dal 1° luglio 2018 al 30 giugno 2019.

Le caratteristiche degli aventi diritto rimangono comunque invariate: lavoratori dipendenti o pensionati ex-dipendenti o ancora titolari di prestazioni di supporto al reddito (indennità di disoccupazione, malattia, cassa integrazione, etc). Inoltre anche chi è iscritto alla Gestione Separata potrà beneficiarne, l’importo dell’assegno spetta in misura diversa in relazione al reddito del nucleo familiare e al numero dei componenti.

Chi appartiene al nucleo familiare?

  • Il richiedente;
  • il coniuge non legalmente ed effettivamente separato;
  • i figli legittimi di età inferiore ai 18 anni;
  • i fratelli, sorelle e nipoti collaterali del richiedente minori di età o maggiorenni inabili e orfani di entrambi i genitori;
  • i figli tra i 18 e i 21 anni purchè risultino studenti o apprendisti.

Reddito considerato

Il reddito considerato per l’accesso è quello maturato da tutti i componenti del nucleo nel 2017, per accedere al servizio è necessario che almeno il 70% del reddito del nucleo sia derivante da reddito da lavoro dipendente.

Fonte: Patronato Acli

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Una famiglia deve avere una casa dove abitare, una fabbrica dove lavorare, una scuola dove crescere i figli, un ospedale dove curarsi e una chiesa dove pregare il proprio Dio

Giorgio La Pira