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Città sociale di Gaetano Marzotto. La visita con il Circolo Qdp

Città sociale di Gaetano Marzotto. La visita con il Circolo Qdp

Il Circolo Acli Quartier del Piave organizza una visita alla città sociale di Gaetano Marzotto, inedito esperimento urbanistico e sociale, per domenica 27 maggio a Valdagno (VI).

Il programma prevede:

  1. ritrovo presso la sede Acli di Pieve di Soligo alle ore 8.30 e partenza con mezzi propri.
  2. inizio della visita alla ore 10.30 con guida locale
  3. visita al museo delle macchine tessili e agli edifici dela città sociale (abitazioni, scuole, chiesa, biblioteca, teatro, spazi ricreativi)
  4. pranzo verso le 13 al ristorante
  5. rientro nel pomeriggio

Prenotazioni entro il 19 maggio al tel 3334311727.

Il quartiere della Città Sociale (o dell'Armonia) di Valdagno sorge sulla sponda sinistra del fiume Agno.
Edificato tra il 1927 e il 1937 per volere dell'imprenditore Gaetano Marzotto, proprietario della storica industria laniera, su progetto dell'architetto Francesco Bonfanti. Non solo alloggi per operai, impiegati e dirigenti della fabbrica.
La Città offriva anche una serie di servizi e spazi ricreativi tra cui uno stadio, un teatro, scuole dall'asilo alle superiori, un poliambulatorio, palestre, una piscina coperta e una scoperta, una biblioteca, una scuola di musica, un maneggio,  una casa di riposo, in circolo ricreativo, un orfanotrofio, case della gioventù, case della gioventù e magazzini dove acquistare prodotti alimentari a prezzi calmierati e capi di lana prodotti dalla fabbrica.
Il tutto progettato secondo  riferimenti architettonici tipicamente urbani che furono rivoluzionari per il contesto contadino della Valdagno del primo Novecento.
Insomma, un esperimento urbanistico senza precedenti e, rispetto agli insediamenti operai che sorsero negli  stessi anni in altre aree, un'esperienza unica del suo genere. Oggi la Città Sociale (o dell' Armonia) non è un museo, ma un quartiere abitato,vivo e vivace, che nel contempo è riuscito a conservare intatte tutte le caratteristiche, a partire  dall'unitarietà di progettazione e realizzazione,che lo rendono unico.

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Una famiglia deve avere una casa dove abitare, una fabbrica dove lavorare, una scuola dove crescere i figli, un ospedale dove curarsi e una chiesa dove pregare il proprio Dio

Giorgio La Pira