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Canone Rai e over-75: alzato il limite per l'esenzione

Canone Rai e over-75: alzato il limite per l'esenzione

Per gli anziani con più di 75 anni aumenta la soglia di reddito al di sotto della quale si può chiedere l'esenzione dal canone Rai. Il limite passa da 6.713 euro a 8.000 euro.

Nel 2018 molte più persone potranno quindi usufruire di questa agevolazione, come previsto dal decreto ministeriale del Tesoro del 16 febbraio, entrato in vigore con la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale del 3 marzo. Per farne richiesta però bisogna aspettare ancora l'emanazione delle istruzioni da parte dell'Agenzia delle entrate.

Cosa cambia

L'esonero è destinato a coloro che detengono un apparecchio televisivo e hanno compiuto 75 anni (entro il 31 gennaio 2018): tra questi, non pagherà il canone solo chi ha un reddito annuo per il 2017 che non supera gli 8mila euro (compreso quello del coniuge convivente). Non si contano i redditi esenti da Irpef e soggetti a tassazione separata e la TV deve essere ubicata nell’abitazione di residenza. 

Questa agevolazione è prevista dalla norma (contenuta nella legge 208/2015) che stabilisce in caso di "eventuali maggiori entrate versate a titolo di canone Rai", come è accaduto nel 2017, che le maggiori risorse raccolte siano destinate a vari interventi, tra cui l’esenzione dal canone per la fascia di contribuenti più anziana e meno abbiente.

Il Sole 24 ORE calcola infatti che saranno circa 350mila (rispetto ai 115mila dell'anno scorso) gli anziani che potranno essere esonerati dal pagamento del canone Rai.

In attesa dell'attuazione

Al momento non si può ancora richiedere la nuova esenzione, in attesa della sua completa attuazione. Occorre infatti il provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate, che definisca tutte le istruzioni e le modalità di richiesta dell'agevolazione per gli over-75, compreso il modulo da presentare.

Per informazioni

Lega consumatori (su appuntamento)
tel. 0422 56340, lun. ore 14.30-17.00 e giov. ore 9.00-12.00
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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