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Al via lo sportello di intermediazione lavoro

ManiManifoto di Pearl Pirie

È stato attivato dal Patronato Acli di Treviso e Castelfranco Veneto il nuovo Sportello di Intermediazione Lavoro, ulteriore tassello aggiunto a quelli già presenti per dare sempre maggiore risposta alle esigenze dell’utenza nel settore lavoro.

Il nuovo servizio di intermediazione si pone quale valido strumento nell’attività di incrocio domanda/offerta di lavoro, svolgendo il ruolo di mediazione professionale tra utenti disoccupati o in cerca di nuove opportunità professionali e datori di lavoro che desiderano essere accompagnati nell’attività di selezione dei candidati.

Attualmente il servizio è rivolto da un lato a lavoratori del settore domestico: assistenti familiari, collaboratori domestici, baby-sitter, autisti, giardinieri….e dall’altro alle famiglie che sono alla ricerca di questo tipo di figura professionale.

L’ambito del lavoro domestico è un settore molto delicato per il contesto in cui si inserisce, data la difficoltà e il disagio vissuto da molte famiglie che si trovano costrette a richiedere un aiuto nell’assistenza dei propri cari e che non sanno come orientarsi nella ricerca di una persona affidabile, in grado di sostituirsi alla famiglia nella cura della persona assistita. Dall’altra parte anche il lavoratore che si propone, spesso è disorientato in quanto straniero e con un vissuto difficile alle spalle oppure semplicemente necessita di un aiuto per proporsi alla famiglia.

Ed è proprio qui che si inserisce l’attività di intermediazione che si concretizza con la raccolta delle candidature da parte dei lavoratori, una ricerca mirata dei profili adeguati a rispondere alle esigenze delle singole famiglie che si rivolgono al servizio, con la possibilità di essere assistiti durante i colloqui di conoscenza dei candidati presso le nostre sedi di Treviso e Castelfranco Veneto.

Lo sportello è attivo a Treviso nelle mattine del lunedì, giovedì e venerdì e il martedì pomeriggio (tel: 0422 543640); a Castelfranco il mercoledì mattina (0423 496782).
Per contatti mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Una famiglia deve avere una casa dove abitare, una fabbrica dove lavorare, una scuola dove crescere i figli, un ospedale dove curarsi e una chiesa dove pregare il proprio Dio

Giorgio La Pira