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Alla scuola del Patronato, competenza e professionalità

Alla scuola del Patronato, competenza e professionalità

E' ripartita, dopo alcuni anni di sospensione, la Scuola Arturo Boschiero che offre una formazione indispensabile agli operatori di Patronato Acli per svolgere il proprio lavoro con le migliori compentenze possibili. Anche da Treviso partecipa un nostro dipendente.

"Le prime due settimane della scuola di formazione per operatori del Patronato Acli sono volate - spiega Luca Piai -. Sono stati giorni intensi, che ci hanno visto impegnati nell'approfondire tematiche che spaziano dal diritto del lavoro, al sistema previdenziale italiano, passando per gli eventi che limitano la capacità lavorativa come malattia o infortunio, per poi affrontare anche le misure a sostegno del reddito".

Queste settimane non sono state solo didattica e formazione, ma anche gruppo, incontro, scambio, conoscenza, relazioni. Tutte parole chiave che identificano quelle Impronte di Valore che vogliamo lasciare nel quotidiano del nostro lavoro."

"La XXI edizione della Scuola è iniziata riflettendo su chi siamo e come operiamo, in quale contesto e secondo quale normativa" spiegano gli organizzatori.

Le radici delle Acli e del Patronato Acli, la storia, i valori, la cultura di riferimento e l’organizzazione sono stati il basilare punto di partenza per arrivare al sistema di welfare italiano e al servizio alla persona che viene svolto allo sportello.

Ed ancora, come si declina oggi il marketing relazionale nel lavoro e perché è importante “anticipare i tempi” adottando uno stile e una modalità operativa unitaria.

"La metodologia scelta è la didattica per eventi - proseguono -, e dunque si siamo focalizzati su “Inizio a lavorare”, un momento della vita importante per la persona: quali sono le tipologie di rapporto di lavoro, i contratti, la retribuzione, come leggere una busta paga? E infine il tema chiave della tutela previdenziale e dell’obbligo assicurativo che da tale evento ha origine".

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Una famiglia deve avere una casa dove abitare, una fabbrica dove lavorare, una scuola dove crescere i figli, un ospedale dove curarsi e una chiesa dove pregare il proprio Dio

Giorgio La Pira