Menu

In continuo movimento, ecco le Acli nel 2020

In continuo movimento, ecco le Acli nel 2020

La mobilità sociale non è né di destra, né di sinistra, ma è una questione democratica fondamentale. Ripartiamo da qui per aprire il nuovo anno associativo e rilanciare il nostro impegno.

Un nuovo anno di Acli, di servizi, di progetti, di attività. Un anno importante, per la stagione congressuale che porterà al rinnovo delle cariche direttive a tutti i livelli dell’associazione, e dunque anche ad inevitabili cambiamenti. Del resto per migliorare è indispensabile evolvere, crescere.

“Abbiamo bisogno di tutti i nostri soci, quelli che rinnovano la loro adesione alle Acli ed anche i “nuovi” che si avvicinano a noi – spiega Laura Vacilotto, presidente provinciale Acli -. Soprattutto continuiamo ad aver bisogno della fiducia e del sostegno. La sottoscrizione alla tessera Acli 2020 rappresenta non solo la possibilità di accedere ai servizi, alle convenzioni, alle proposte associative, ma è soprattutto un segno concreto di sostegno alla mission che con tenacia e coraggio portiamo avanti e per questo ci fa sentire tutti meno soli”.

Continueremo ad operare avendo in mente la città aperta, solidale, creativa, capace di rispondere ai problemi conservando una antica saggezza e la capacità di progredire rinnovando con soluzioni nuove.

CON LA TESSERA ACLI SI PUO’:

  • partecipare alle iniziative, ai progetti, alle proposte formative, culturali, ricreative
  • usufruire dei servizi di Patronato e Caf con accesso facilitato e per molti prodotti con apposite scontistiche
  • restare informato, attraverso giornale e newsletter, sulle attività, le scadenze fiscali, le novità previdenziali, le normative in tutela del consumatore...
  • accedere ad alcune convenzioni nazionali e locali

IN PIU’ QUEST’ANNO:

  • partecipare alle “uscite del venerdì” così come dettagliate sul retro del giornale.

Ma, più di tutto le Acli possono rappresentare un luogo di sperimentazioni, di pensiero, di condivisione di idee, di formazione sociopolitica.

COME SI SOTTOSCRIVE:

Video

Torna in alto
Una famiglia deve avere una casa dove abitare, una fabbrica dove lavorare, una scuola dove crescere i figli, un ospedale dove curarsi e una chiesa dove pregare il proprio Dio

Giorgio La Pira