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Servizio civile: i volontari Acli del Triveneto in formazione a Verona

Servizio civile: i volontari Acli del Triveneto in formazione a Verona

I 33 volontari in Servizio civile nelle Acli del Triveneto si incontrano a Verona dal 16 al 18 maggio.

Provenienti da Treviso, Padova, Venezia, Verona, Trento, Trieste e Udine, i giovani impegnati nei diversi progetti delle Acli hanno l'occazione di partecipare a tre giorni di formazione residenziale, scambiandosi le proprie impressioni sull'esperienza che stanno vivendo e seguendo gli approfondimenti dedicati al tema della sostenibilità. 

Con il supporto di formatori e relatori e dei propri OLP (operatore locale di progetto), si discuterà della sostenibilità ambientale delle nostre città, della sostenibilità sociale in Europa e di cosa significa essere cittadini europei, e della sostenibilità alimentare e economica che interessa l'intero pianeta.

Si tratta di un appuntamento che da qualche anno vede unire le forze delle Acli provinciali del Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige per garantire un momento importante di confronto a tutti i volontari coinvolti nelle nostre associazioni, andando oltre i confini territoriali e del singolo ente.

Tra di loro c'è anche Noemi, 25 anni, che ha iniziato il suo periodo di Servizio civile a Treviso il 28 marzo 2019.

Il mio Servizio civile: in relazione con le persone

"Se oggi mi chiedessero perché ho iniziato il mio anno di Servizio civile alle Acli di Treviso, risponderei che è la naturale prosecuzione delle mie esperienze e del mio percorso formativo.

"Mi sono laureata in Servizio sociale all'Università Ca' Foscari di Venezia e per un anno ho svolto un master sull'immigrazione. La carriera universitaria mi ha permesso di sperimentarmi durante i tirocini professionalizzanti, affiancata da assistenti sociali e operatori dei centri d'accoglienza per stranieri, nella predisposizione all'ascolto e all'aiuto delle persone, nonché nelle progettualità cone per le persone. 

"Ciò che da sempre mi ha ispirato e motivato nel lavoro nel sociale è la capacità di dare una forma caleidoscopica alle situazioni, provando ad interpretarle in modi diversi, riconoscendo che ogni persona è diversa dall'altra, cosi come lo sono le sue esperienze e le sue problematicità. È questo che le rende speciali e uniche.

"Il progetto "Donne come voi!" promosso dalle Acli di Treviso mi offre una preziosa opportunità per mettere in gioco le mie competenze in modo concreto, sperimentandomi ancora una volta nella relazione con le persone, e per proseguire e ampliare il lavoro che finora ho svolto e di cui sono appassionata. 

"Questo progetto è dedicato alle donne che si occupano del lavoro di assistenza domiciliare. Al momento collaboro all'organizzazione di un ciclo di incontri volti alla valorizzazione del tempo libero delle colf e alla loro formazione professionale e lavorativa.

"All'interno delle Acli provinciali di Treviso sono molte le opportunità progettuali e le attività da svolgere. È per questo che ho preso parte anche all'organizzazione di un altro progetto: "Mamma, conosci l'italiano?" è un corso di italiano per le mamme straniere degli alunni che frequentano le scuole primarie di Treviso, nel quartiere di San Zeno. Il nostro obiettivo è aiutarle nella comprensione dei compiti a casa assegnati ai figli e delle comunicazioni scolastiche, creando altresì un'occasione di incontro tra mamme e favorendone l'integrazione.

"Ogni nuovo progetto è per me una preziosa occasione di crescita professionale e di formazione che il Servizio civile alle Acli Provinciali di Treviso e mi sta offrendo." 

 Noemi volontaria in Servizio civile nazionale 2019 

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Una famiglia deve avere una casa dove abitare, una fabbrica dove lavorare, una scuola dove crescere i figli, un ospedale dove curarsi e una chiesa dove pregare il proprio Dio

Giorgio La Pira