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Notte bianca a Roncade con l'ASD Academy scuola danza

Notte bianca a Roncade con l'ASD Academy scuola danza

Si tiene sabato 23 giugno in piazza del Municipio a Roncade a partire dalla ore 21.30 la "NOTTE BIANCA RONCADE" a cura dell'ASD Scuola danza ROncade con il patrocinio della pro loco, dell'Unione sportiva Acli, di Pigato Contemporary.

Diretta da Claudia Ceron Soldà prevede uno spettacolo dal titolO "OLTRE LA TELA" con tutti gli allievi e le allieve della scuola.

Al Patronato per la Naspi (ex disoccupazione)

Al Patronato per la Naspi (ex disoccupazione)

Il Patronato Acli di Treviso ha aperto uno spazio appuntamenti per le persone che devono presentare la domanda di Naspi (ex disoccupazione).

E' sufficiente chiamare il numero 0422 1836144 oppure direttamente dal sito www.patronato.acli.it alla sezione “Prenota il tuo appuntamento”.

Ricordiamo che per il pagamento dell’indennità di disoccupazione l’INPS richiede la compilazione e la vidimazione presso la banca del modello SR163.

Ancora pochi giorni per partecipare ai progetti di IPSIA all'estero

Ancora pochi giorni per partecipare ai progetti di IPSIA all'estero

Entro il 30 giugno

Puoi sostenere il crowdfunding per il progetto Football No Limits: un campus sportivo itinerante attraverso la Bosnia Erzegovina, in patrocinio con l'Us Acli, che offre ad oltre 1.500 bambini e ragazzi una giornata di calcio e sport all'insegna dell'inclusione. 

In cambio del tuo contributo (a partire da 10 euro), riceverai una ricompensa targata Football No Limits 2018. Scopri i dettagli.

Entro il 10 giugno

Ci sono ancora dei posti disponibili per i campi di volontariato internazionale di Terre e Libertà, con le seguenti destinazioni: 

Albania: Scutari 
Bosnia Erzegovina: Bosanska Krupa/Jezerski, e come volontario dei campi sportivi di Football No Limits
Kosovo: Prizren, Zojz e Brekoc
Senegal: Thies

Terre e Libertà è un progetto di mobilità giovanile nato nel 1998, che unisce persone diverse intorno ad un fine comune, offrendo la possibilità di vivere un’esperienza di formazione sul conflitto, sullo sviluppo e sulla cooperazione. Scopri di più.

Imu Tasi 2018, in corsa verso l'acconto del 18 giugno

Imu Tasi 2018, in corsa verso l'acconto del 18 giugno

Mancano pochi giorni al versamento dell'acconto Imu Tasi 2018 che quest'anno slitterà al 18 giugno, essendo il 16 un sabato. Restano sostanzialmente invariate le regole dall'anno scorso. Dell’accoppiata Imu-Tasi va messa principalmente in rilievo l’esenzione a favore delle abitazioni principali, che – lo ricordiamo – sono quelle dove il possessore e la sua famiglia hanno stabilito la residenza anagrafica e la dimora fisica. Fanno però eccezione le dimore di lusso accatastate in A1, A8 e A9, che continueranno a pagare entrambi i tributi (godendo comunque della detrazione fissa pari a 200 euro, com’era un tempo per tutte le abitazioni principali assoggettate all’Imu di Monti).

Questo comporta automaticamente una cosa: non essendo dovute le imposte, niente più rompicapi né dubbi sulle detrazioni (ricorderete infatti che nel 2015, con le abitazioni principali soggette alla sola Tasi e non all’Imu, i Comuni non avrebbero concesso detrazioni se non quando fossero ricorsi al balzello dello 0,8 per mille in più). L’abolizione si applica inoltre all’immobile assegnato all’ex coniuge legalmente separato e all’immobile degli appartenenti alle forze dell’ordine trasferiti per ragioni di servizio. Se allora 2+2 fa 4, è altrettanto automatico che nemmeno gli occupanti (inquilini o comodatari) dovranno più sborsare un centesimo con la loro mini-quota di Tasi, fermo restando che abbiano comunque adibito l’immobile a loro abitazione (risiedendovi e dimorandovi).

D’altro canto Imu e Tasi sono sempre vive e vegete per tutti gli altri immobili, locati o meno, anche se con delle “variazioni” su tema. Una su tutte, l’agevolazione sugli immobili concessi in comodato a parenti in linea retta entro il primo grado, che si traduce in pratica in uno sconto al 50% sulla base imponibile soggetta a imposta (sia ai fini Imu che ai fini Tasi). Ad agevolare il calcolo c’è poi lo sconto del 25% – questa volta applicato direttamente sulle imposte – riservato agli immobili affittati a canone concordato. Torniamo invece sulle case occupate da inquilini o comodatari.

Assodato che la quota occupante della Tasi (dal 10 al 30 per cento) non è dovuta se l’occupante stesso utilizza l’immobile come propria abitazione (vista appunto l’esenzione), ciò non andrà a discapito del possessore, nel senso che il possessore verserà comunque una Tasi compresa tra il 70 e il 90 per cento del tributo complessivo. Se poi l’occupante non avrà stabilito lì la propria residenza-dimora, il versamento del tributo si completerà con la sua quota, altrimenti resterà solo la quota maggioritaria a carico del titolare.

Un aspetto, infine, che certamente mette sul chi va là i possessori di seconde o terze case sono le aliquote e le maggiorazioni deliberate dal Comune. C’è infatti il timore (legittimo) che l’esenzione introdotta sulle abitazioni principali possa avere ripercussioni sul rincaro degli altri prelievi. In realtà non è così, dal momento che prosegue, anche nel 2018, l'espresso divieto fatto ai Comuni già nel 2016, che nell’ottica di un complessivo contenimento della pressione tributaria impedisce in pratica di deliberare nuove maggiorazioni Imu/Tasi tra un anno e l’altro, salvo mantenere quelle già in essere per l’anno precedente. Ciò significa che non potranno esserci ulteriori aumenti di aliquote rispetto ai livelli già applicati nel 2015 ed eventualmente mantenuti nel 2016.

Ti ricordiamo che puoi usufruire della nostra consulenza fiscale contattando la sede Caf Acli più vicina, prenotando un appuntamento online, oppure registrandoti al sito Il730.Online.

A cura di Luca Napolitano. Fonte: mycaf.it

Una famiglia deve avere una casa dove abitare, una fabbrica dove lavorare, una scuola dove crescere i figli, un ospedale dove curarsi e una chiesa dove pregare il proprio Dio

Giorgio La Pira