Menu

Attivo il numero unico sostitutivo per contattarci: 0422 1836144

Attivo il numero unico sostitutivo per contattarci: 0422 1836144

Per un problema tecnico alle linee non riconducibile alla nostra responsabilità, ci sono difficoltà a contattarci al telefono. 

Abbiamo dovuto sospendere momentaneamente i nostri numeri telefonici per attivare un numero unico sostitutivo.

0422 1836144
attivo dal lunedì al venerdì, 8.30-12.30 e 14.30-18.00

In caso di necessità, è possibile chiamare questo numero per contattare tutti i nostri servizi in tutte le sedi della provincia fino alla risoluzione del guasto.

Restano operativi gli altri canali per fissare gli appuntamenti e le email dei nostri servizi. Sul sito www.aclitreviso.it sono disponibili le informazioni sulle sedi, gli orari e i documenti utili.

Ci scusiamo per il disagio. Non appena la situazione sarà tornata alla normalità, avviseremo con un nuovo aggiornamento.

Acli provinciali di Treviso

Nell'era dei robot contano creatività ed adattamento

Nell'era dei robot contano creatività ed adattamento

Più che distruggere posti, la tecnologia trasformerà il modo di lavorare. Servono azioni precise di riqualificazione e formazione continua.

Ne parliamo venerdì sera alle 20.45 alla Biblioteca di Casier, via Roma 2 a Dosson, con il prof. Francesco Seghezzi, direttore della Fondazione ADAPT costituita da Marco Biagi per studiare il mondo del lavoro, e la testimonianza di un giovane imprenditore della zona.

"Fare previsioni oggi è impossibile, anzi è controproducente -scrive in un recente articolo pubblicato su Avvenire -. Questo perché è molto facile intuire quali saranno i posti di lavoro che scompariranno nel breve e nel lungo periodo, mentre molto più complesso è immaginare quali nuove professioni nasceranno nello stesso arco di tempo (...).

Il faro a cui guardare sarà sempre più la persona del lavoratore, sia all’interno dei processi produttivi sia nel mercato del lavoro. La vera scommessa, radicale nei suoi rischi e nelle sue opportunità, è quella che corre sul filo della persona, o il suo assorbimento in logiche tecnologiche autonome e disumanizzanti o un vero e proprio rinascimento possibile proprio grazie alla tecnologia e alla nuova complessità dei processi, che può mettere al centro il lavoratore (...).

Tutto ciò rende necessario un ripensamento dei percorsi di formazione, sia nel metodo che nel contenuto. Un generico appello agli investimenti in formazione, di per sé ragionevole e urgente, non basta più. Occorre evolvere l’idea stessa della formazione (...).

Sindacati e associazioni datoriali, se vorranno essere utili per i loro membri, dovranno individuare modalità per ripensare alla costruzione della maturità di lavoratori e imprese, partendo in primo luogo dalla valorizzazione di quello che già c’è, spesso sconosciuto se considerato come una massa indistinta e non come una soggettività sempre diversa e ricca di originalità sulla quale costruire".

Leggi tutto l'articolo su www.avvenire.it

È partita la campagna RED

È partita la campagna RED

È partita, come ogni anno, la Campagna RED ordinaria dell'Inps, attraverso la quale l’Istituto di Previdenza, effettuando il controllo sui redditi 2016 di pensionati e possessori di varie forme di sostegno al reddito, verifica l’effettivo diritto di molti cittadini ad usufruire di determinate prestazioni.

Novità

Quest’anno l’INPS ha introdotto la modalità cosiddetta "dichiarazione ZERO RED".

Questa modalità è riservata a coloro i quali nelle dichiarazioni RED relative agli anni 2014 e 2015 hanno dichiarato zero redditi, oltre la pensione, rilevanti per tutti i componenti il nucleo familiare.

Entro il 15 febbraio 2018:

  • i pensionati che hanno avuto redditi zero, personali o familiari, diversi rispetto a quelli liquidati dall'Inps, negli anni 2014 e 2015 ed anche nel 2016, non sono obbligati a presentare la dichiarazione reddituale all'Istituto, a meno che non lo ritengano necessario
  • i pensionati, invece, che nel 2016 hanno avuto redditi, personali o familiari, che incidono sulle prestazioni in godimento sono tenuti a presentare la citata dichiarazione reddituale all'Inps
  • la dichiarazione reddituale, in tutti i casi, può essere resa, anche "a mezzo posta, fax e posta elettronica, accompagnate dal documento d’identità”, oppure "attraverso la presentazione di una domanda telematica di ricostituzione reddituale".

Puoi venire al Patronato 

Se hai dubbi sull'obbligo o non obbligo, se non sai quali sono i redditi rilevanti per la tua prestazione, presso il Patronato Acli è possibile trovare le risposte e l'operatore potrà inoltrare la domanda di ricostituzione per motivi reddituali.

Tornano i campi di volontariato invernale con Terre e Libertà 2017

Tornano i campi di volontariato invernale con Terre e Libertà 2017

Hai voglia di un’esperienza di volontariato internazionale anche in inverno? Anche quest’anno Ipsia-Acli propone campi di animazione invernale nei Balcani.

Quando e dove

Dal 27 dicembre al 7 gennaio:

  • In Bosnia Erzegovina a Bihac, nel quartiere di Ružica.
  • In Kosovo a Zojz (vicino a Prizren), all’interno della Scuola Sinan Thaqi.

Dal 12 al 23 dicembre o dal 26 dicembre al 7 gennaio:

  • In Serbia a Bogovadja, all’interno del Centro di transito per richiedenti asilo, in collaborazione con Caritas Ambrosiana.

Cosa e come

I volontari saranno impegnati in attività di animazione con bambini e ragazzi.

Per partecipare ai campi di volontariato invernale date uno sguardo alle schede riassuntive per il campo di volontariato in Bosnia Erzegovina, per il campo di volontariato in Kosovo e per i campi in Serbia.

La quota di iscrizione ai campi di animazione invernale è di 200 euro. Comprende: le spese organizzative, un incontro di formazione pre-partenza, l’alloggio durante il campo e l’assicurazione obbligatoria. Le spese di viaggio e di vitto durante il campo non sono comprese nella quota e sono a carico del volontario.

Per iscriversi è necessario avere almeno 18 anni, compilare online la scheda di partecipazione, e prendere visione del regolamento.

Il termine per inviare le iscrizioni è il 1° dicembre 2017 per il primo campo in Serbia, l'11 dicembre per gli altri campi.

Per saperne di più puoi navigare nel sito www.terreliberta.org, per scoprire le destinazioni, e seguire la pagina Facebook. Oppure puoi scrivere all'email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiamare lo 02 77 23 227.

Ti aspettiamo!

Una famiglia deve avere una casa dove abitare, una fabbrica dove lavorare, una scuola dove crescere i figli, un ospedale dove curarsi e una chiesa dove pregare il proprio Dio

Giorgio La Pira