1. Skip to Menu
  2. Skip to Content
  3. Skip to Footer>

Notizie Flash

  • Sede provinciale Acli: Segreteria Acli/U.S. Acli tel. 0422/56340 - -

    -

  • patronato acli tel. 0422/543640 - Caf Acli tel. 0422/56228 - -

    -

  • acli colf tel. 0422/545226 - lega consumatori tel. 0422/419080 -

    -

  • ipsia tel. 0422/412383 - enaip tel. 0422/540370 -

    -

  • Previous
  • Next
  • Stop
  • Play
  • 5X1000 alle Acli
  • NEWS ACLI
  • Convenzioni soci
  • Migration
  • L'Italia sono anch'io
  • Punto Famiglia

depl_5x100_20125 x 1000 alle Acli: "Persone normali che fanno cose speciali" È così, attraverso la voce di chi si impegna quotidianamente nel sociale, che le Acli si presentano nella campagna 5x1000 anno 2012. Anche quest'anno, la "legge finanziaria" consente al contribuente di destinare il 5x1000 della sua imposta Irpef a favore delle associazioni di promozione sociale. Le Acli possono beneficiare dell'iniziativa. Il 5x1000 non comporta alcun costo aggiuntivo rispetto alle tasse che si devono pagare e non è alternativo all'8x1000 a favore della Chiesa cattolica. Promozione dei diritti sociali ed educazione alla cittadinanza attiva; vicinanza ai nostri emigrati all’estero e agli immigrati che arrivano in Italia; impegno per l’ambiente, la pace, lo sviluppo, la solidarietà internazionale: sono solo alcuni esempi dei tanti progetti che le Acli realizzano in tutta Italia e nel mondo anche con l’aiuto del 5x1000. Per destinare la tua quota del 5x1000, basta firmare e indicare il codice fiscale delle Acli (80053230589) nell'apposito riquadro dei modelli Cud 2012, 730/1 - bis redditi 2011, Unico persone fisiche 2012. Anche se non presenti la dichiarazione dei redditi puoi comunque chiedere la scheda integrativa e consegnarla in busta chiusa al tuo Caf di fiducia.

VEDI IL VIDEO 5X1000: Persone normali che fanno cose speciali"

ora_lavoratori_sett_2011ESCE IL NUOVO NUMERO DELL'ORA DEI LAVORATORI

- INTERVENTO DEL PRESIDENTE NAZ.LE OLIVERO: Il riformismo cattolico

- RIFLESSIONE DEL VESCOVO MONS. PIZZIOLO: Il ruolo delle Acli

- RAPPORTO DELLA FONDAZIONE ZANCAN: E' povertà di diritti

- CONVEGNO ACLI A MONTEBELLUNA: Chiamati al lavoro. Tra incertezza, flessibilità e speranza

- INTERVISTA A NICOLA DI SANTO, Presidente del Credito Trevigiano

Per scaricare sul pc e leggere L'Ora dei Lavoratori clicca qui (file pdf)

Per ricevere il giornale direttamente a casa tel: 0422 56340 oppure email treviso@acli.it.

convenzioniCONVENZIONI ACLI TREVISO

Con la tessera Acli tariffe agevolate in tutti i servizi dell'Associazione. Ed inoltre:

Con il Cinema Edera (Treviso) e Cinema Manzoni (Paese), L'Azione e La Vita del Popolo

Massimo Zuccon Negozio, vendita di materiale elettrico ed elettronico

Atlantic sport SSDaRL c/o AREP Onlus e Viaggi in mente, agenzia di viaggi di Treviso

Studio Legale Lacava Pierobon & Piccolotto (Conegliano); Studio Legale Matteo Bosa (Castelfranco);
Studio Legale Dal Poz Avv. Giovanni (Treviso)

.... ed altri ancora, a livello locale e nazionale.

Vedi tutte le convenzioni e i dettagli

migration_is_not_a_crime

stranieri_italiaStranieri: al via la campagna
'L'Italia sono anch'io'

Campagna nazionale promossa, nel 150° anniversario dell’unità d’Italia, da 19 organizzazioni della società civile.

Obiettivo: contribuire a rimuovere disuguaglianze e ingiustizie, con azioni di sensibilizzazione  ma soprattutto con una modifica legislativa.

Promossa una raccolta di firme per due leggi:
- una di riforma dell’attuale normativa sulla cittadinanza;
- l’altra sul diritto di voto alle elezioni amministrative.
CONTINUA A LEGGERE >>

VISITA SITO DELLE ACLI DI TREVISO WWW.PUNTOFAMIGLIATREVISO.IT

www_puntofamigliatreviso_it

 

Poveri di diritti

fondazione_zancanPOVERI DI DIRITTI
E’ il titolo e la chiave di lettura proposta dall’annuale rapporto della Fondazione Zancan sulla povertà in Italia.  Nell'analisi si punta l'attenzione sui diritti negati a causa della precarietà e della crisi." Un degrado per varie cause, che porta - secondo l'Eurostat - il 25% della popolazione italiana a rischio povertà". Leggi una sintesi

POVERI DI DIRITTI
E’ il titolo e la chiave di lettura proposta dall’annuale rapporto della Fondazione Zancan sulla povertà in Italia.

I dati Istat sulla diffusione della povertà relativa dicono che nel 2009 erano povere il 10,8% delle famiglie residenti in Italia e che nel 2010 sono state 2,73 milioni, cioè l’11%. La situazione, stando a questi numeri, sembrerebbe non peggiorare più di tanto, e tuttavia lo studio proposto anche quest’anno dalla Fondazione Zancan con la Caritas Italiana dimostra che non è proprio così: “Malgrado le molte risorse spese, circa 2 miliardi di euro dei comuni, senza contare le altre istituzioni, per sussidi economici, ammortizzatori sociali e altre forme di sostegno, non si riesce ad incidere sul fenomeno e a ridurlo”.

Famiglie, lavoro, giovani
La povertà colpisce con particolare violenza le famiglie numerose, con più di due figli. Senza un adeguato sostegno incentivate a fare figli e le ripercussioni a livello demografico saranno pesanti. Tuttavia, nel bilancio di previsione dello stato per gli anni 2010-2013, il Fondo per le politiche della famiglia registra i seguenti decrementi: 185,3 milioni di euro nel 2010, 51,5 milioni nel 2011, 52,5 milioni nel 2010 e 31,4 milioni nel 2013.

In Italia, i cittadini tra i 15 e i 64 anni con un lavoro regolarmente retribuito sono quasi 22 milioni e 900 mila, il 56,9% dei cittadini. La percentuale è tra le più basse dell’Occidente. Ci sono poi tre categorie particolarmente vulnerabili: i giovani (l’occupazione è crollata dell’8% nel 2009 e del 5,3% nel 2010); le donne (in Italia lavora solo il 47%); le persone disabili (nel 2008 hanno fatto do-manda di assunzione 99.515 disabili e nel 2009 83.148, ma gli avviamenti effettivi al lavoro sono stati rispettivamente 28.306 e 20.830).

I giovani che hanno iniziato a lavorare a metà degli anni novanta matureranno verso il 2035 una pensione analoga a quella degli attuali pensionati con il minimo Inps, ossia di 500 euro. Sono i poveri relativi di oggi e i poveri assoluti di domani.

“L’impoverimento negli ultimi anni sta intaccando e corrodendo il benessere della piccola e media borghesia, privata del proprio status di relativa tranquillità economica, costretta a chiedersi se e quale futuro avranno i propri figli – si legge ancora nel rapporto -. Nel 2010 l’Eurostat ha quantificato le persone “a rischio povertà” in 15 milioni, il 25% della popolazione italiana. E’ un degrado attribuibile a varie cause: la stagnazione della produzione, la disoccupazione, la persistenza dell’alto numero di cassintegrati, l’allargamento della precarietà lavorativa, il calo del potere d’acquisto, l’accresciuta disuguaglianza dei redditi”.

E’ drammatico notare che in uno studio legato alla povertà in Italia sia sottolineato che tra i potenziali poveri le nuove generazioni, gravate da un profonda crisi del mercato del lavoro e da un futuro da pensionati con reddito insufficiente.

Soldi spesi male: il monitoraggio della spesa dei comuni
Il rapporto 2011 propone un’attenta analisi della spesa dei comuni per la povertà e il disagio economico. In vista del nuovo assetto federalista, che prevede un riequilibrio delle risorse e il superamento delle divergenze territoriali, diventa fondamentale avere chiaro il quadro della situazione per capire dove intervenire. Secondo la rilevazione, negli ultimi due anni la spesa assistenziale dei comuni è aumentata del 4%, la spesa per la povertà dell’1,5% e quella per il disagio economico del 18%. Nel 2008, il 31% dei 111,35 euro pro capite di spesa sociale è stato destinato a dare risposte a persone povere o con disagio economico.

Dai dati si evince che a distanza di un anno nulla è cambiato: gli enti locali conti-nuano a investire tante risorse assistenzialistiche nel contrasto alla povertà ma con scarsi risultati. Il problema è sempre lo stesso: la prevalente logica emergenziale in base alla quale è preferibile erogare contributi economici piuttosto che attivare servizi.

Quali strategie possibili?
Sulle politiche di lotta alla povertà finora in Italia sono prevalse due tendenze: la prima è stata quella di creare soluzioni temporanee ad hoc – come la social card – distinguendo tra i “molto poveri” e tutte le altre persone e famiglie in difficoltà affidate invece ai servizi di welfare.
“Tuttavia – si legge nel rapporto – i molti volti della povertà evidenziano la necessità di strategie di welfare globali, non basate su singole misure, ma su un insieme governato di interventi, di cui i sussidi economici sono parte (soprattutto per affrontare l’emergenza) e non il tutto.
La prima strada da percorrere è quella di incrementare il rendimento della spesa so-ciale. La seconda è di recuperare i crediti di solidarietà (basati sull’erogazione di finanzia-menti a favore di persone che si impegnano effettivamente in progetti di sviluppo locale) destinandoli in via prioritaria a occupazione di welfare a servizio dei poveri”.
Un modo di aumentare il rendimento della spesa sociale è, inoltre, la professionalizzazione dell’aiuto. Ad oggi, gli oltre 100 miliardi di euro di raccolta fiscale destinati ai servizi sanitari sono trasformati in centinaia di migliaia di posti di lavoro. Se questo criterio fosse applicato alla spesa per servizi sociali, si potrebbe ipotizzare un risultato occupazionale di circa altrettante migliaia di posti attivabili per lavori di cura e infrastrutture di welfare. Molte donne con figli e molti giovani uscirebbero dalla disoccupazione e dalla povertà lavorando a servizio degli altri.

Convenzioni Acli

Le Ultime Notizie

Feed RSS

Associazioni Acli Treviso Notizie Acli Treviso

Newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Archivio Newsletter

Iniziative dai Circoli

22.05.12 Cena sociale Acli al circolo di Susegana

Si tiene martedì 22 maggio, in occasione della sagra paesana, la cena sociale del circolo Acli di Susegana a cui sono invitati tutti gli amici aclisti e i loro familiari. E' un'occasione per rinnovare i vincoli di amicizia e solidarietà. Le adesioni si raccolgono fino al 20 maggio.

11.05.12 Presentazione del libro "Le farfalle sul tempo" a Cornuda

Il circolo Acli di Cornuda organizza per venerdì 11 maggio alle ore 20.45 nella sala Corso (retro scuole elementari) la presentazione del libro "Le farfalle sul tempo" di Giuseppe Fabris. Letture di Mirko Fasan e Laura Padovan, fisarmonica di Michele Barbisan.

08.05.12 incontro su Giuseppe Toniolo al circolo Acli di Cornuda

Il circolo Acli di Cornuda organizza per martedì 08 maggio alle ore 20.45 in Oratorio un incontro su Giuseppe Toniolo: un trevigiano fatto "Beato" da Bendetto XVI. Il messaggio di un economista ispirato per un tempo di profonda crisi. Relatore dr. Bruno Desidera (giornalista e membro del Comitato nazionale per la beatificazione di G. Toniolo).

01.05.12 Primo maggio al circolo Acli di Susegana

Il circolo Acli di Susegana invita tutti alla Santa Messa del 1° maggio alle ore 9.30 presso la Chiesa parrocchiale. Seguirà nel piazzale la benedizione dei motori. Per le Acli il 1° maggio è sempre stato un momento importante: il lavoro, diritto-dovere dell'uomo, è condizione necessaria per un'effettiva cittadinanza e mai come quest'anno il tema è significativo, vista la condizione precaria di tanti lavoratori e la crisi della politica sociale.

01.05.12 Primo maggio al circolo Acli di Cornuda

Il circolo Acli di Cornuda invita tutti alla Santa Messa del 1° maggio alle ore 9.00 con Mons. Gomiero presso la Chiesa parrocchiale. Seguirà nel piazzale la benedizione dei motori ed il tesseramento Acli in Oratorio.

28.04.12 "Parliamo delle dipendenze" al circolo di Ormelle

Il circolo Acli di Ormelle in collaborazione con SER.T di Oderzo, l'amministrazione comunale di Ormelle e la Scuola Secondaria di Ormelle, organizza un incontro con i ragazzi ed i genitori delle classi II e III dal titolo "Parliamo delle dipendenze" per sabato 28 aprile 2012 alle ore 9.00 presso la sala Bachelet in Piazza Vittoria (a fianco del Municipio).

21.04.12 "Baratto delle mamme" al circolo Acli di Ormelle

Dalle ore 15 alle ore 18 presso il cortile o nei locali dell'oratorio di Ormelle in Via XXIV Maggio 8, il progetto "Baratto delle mamme" realizzerà il primo "Non ti butto, ti baratto", scambio di oggetti e vestiario della prima infanzia (0-10 anni). Tutte le famiglie sono invitate!!

 

20.03.12 incontro con Willy Pasini al circolo Acli di Cornuda

Iniziativa del Punto Famiglia e del circolo Acli di Cornuda in collaborazione con  AGESCI, ITS Einaudi di Montebelluna e il Centro di Servizi per il volontariato di Montebelluna. L'appuntamento è per martedì 20 marzo presso la sala cinema Giovanni XXIII di Cornuda con il prof. Willy Pasini della facoltà di medicina dell'Università di Milano sul tema: "Parlare di sesso, con amore, ai nostri figli". Introduce il dr. Oscar Miotti.

24.03.12 "La Lucciolata" con il Circolo Acli di Vedelago

Iniziativa dell'AVIS comunale organizzata in collaborazione con il circolo Acli di Vedelago e Caritas per una raccolta fondi da devolvere in favore de "La via di Natale", associazione che si occupa di assitere gratuitamente i famigliari dei ricoverati presso il centro oncologico di Aviano. L'appuntamento è per sabato 24 marzo alle ore 19 per una passeggiata tranquilla lungo le vie di Vedelago, con partenza ed arrivo presso la piazza del Municipio  e pastasciutta finale offerta a tutti i partecipanti.

08.03.12 Festa internazionale della donna al circolo Acli di Saccon

Anche quest'anno si rinnova il tradizionale incontro della "Festa Internazionale della Donna" al Circolo Acli di Saccon. Appuntamento giovedì 08 marzo alle ore 19 per la S. Messa presso la chiesa di Saccon. Seguirà poi la cena in trattoria con musica e giochi in allegria.