1° premio a Turazza e Ipsia per il concorso del Csv
Giovedì 27 Maggio 2010 08:09
26 maggio - Giornata della legalità
La Costituzione secondo noi
Il CFP Turazza, insieme all'associazione IPSIA Treviso, si aggiudica il primo premio al concorso IO, TU, NOI, Liberi di esserci, II edizione bandito dal Centro del volontariato della provincia.
È nella cornice di senso della Giornata della Legalità che si è voluto ricondurre tutto il lavoro ideato e realizzato dai ragazzi delle scuole aderenti al concorso IO, TU, NOI Liberi di esserci II edizione.
L'invito a riflettere sui valori fondanti la nostra Repubblica e a costruire un'azione di volontariato volta a rappresentarli, difenderli e renderli concreti è arrivato coralmente dalla Provincia di Treviso, dal Coordinamento delle associazioni di volontariato e dalla Consulta Provinciale degli Studenti. L'iniziativa è un'azione del progetto "La meglio gioventù" promosso dalla Provincia e sostenuto dall'Unione Province Italiane.
Un'esperienza che ha visto protagonisti 15 gruppi di studenti provenienti dall'Istituto Alberini, dal Cavanis, dall'Istituto Duca degli Abruzzi, dal Liceo Da Vinci, dal Liceo Giorgione, dall'I.T.T. Mazzotti, dall'I.T.A.S. Mazzini, dall'I.S.A. Munari e dal C.F.P. Turazza.
Da Castelfranco, a Treviso, da Possagno a Vittorio Veneto, i territori della nostra provincia hanno nuovamente risposto all'invito di impegnarsi nella scelta e nella realizzazione del proprio SOCIAL-DAY, una giornata scolastica da dedicare all'impegno comunitario lavorando gomito a gomito con 21 associazioni ed enti del trevigiano.
Ad aggiudicarsi il primo premio è stato il CFP Turazza, con un lavoro dal titolo "ART. 3 DELLA COSTITUZIONE: RIFLETTI E COMPRENDI!", condiviso con l'Associazione IPSIA. Gli studenti della II A Termoidraulica hanno elaborato un dvd di critica alle forme di discriminazione razziale e sociale denunciando con forza anche la discriminazione a cui loro stessi, in quanto studenti di una scuola professionale, sono soggetti. La conclusione a cui sono arrivati: "vogliamo un'Italia fatta di tante persone diverse di cuore, diverse di testa, ma UGUALI IN DIRITTI E DOVERI!".
Il secondo gruppo chiamato a ricevere il premio è stato quello dell'Istituto Alberghiero Alberini, capitanato da tre splendidi ragazzi, Patrick Bennati, Raffaele Sabbarese e Lorenzo Caloro, che hanno deciso di affrontare il difficile tema della libertà di opinione e di informazione (art. 21), esplorando il sottile confine tra informazione e disinformazione. Ad aiutarli nella loro impresa La Salamandra, il Progetto Giovani di Treviso e l'Associazione Natale Mazzolà.
L'Istituto Mazzini, con il suo "Diritti: che favola!" si colloca al terzo posto. Un progetto, quello della IV A che esce dai confini dell'Istituto per trasformarsi in esperienza sul territorio, fatta di letture animate rivolte ai bambini del comune di Treviso, attraverso le quali contribuire al difficile compito della diffusione della conoscenza dei diritti, in particolare quelli dell'infanzia e dell'adolescenza. Tema caro all'Associazione Telefono Azzurro, che ha supervisionato e accompagnato il lavoro della classe e dell'insegnante referente.
La giuria del Concorso ha infine deciso di segnalare in particolare tre progetti, tra i non vincitori, per lo spessore del messaggio culturale veicolato. Hanno così ottenuto gli onori dell'Assessore provinciale alle politiche sociali Barbara Trentin anche i gruppi del Liceo Da Vinci (progetto "L'altra metà del cielo" realizzato in collaborazione con l'Ass.ne Tonino Bello), del Duca degli Abruzzi (progetto "Cineforum: diritti e ambiente" realizzato in collaborazione con le Ass.ni Legambiente, Banca etica, gruppo Amnesty), del Cavanis (progetto "un farmaco di genere" realizzato in collaborazione con le Ass.ni Antea Possagno e Sola).
Gli studenti del Munari, dal canto loro, ci ricordano con cruda schiettezza che: "La Costituzione è una cosa che il popolo si dà quando è sobrio,per farne uso quando è ubriaco".(Gustavo Zagrebelski, Giudice)
Da La Salamandra
Gli operatori del Laboratorio scuola e volontariato



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