1. Skip to Menu
  2. Skip to Content
  3. Skip to Footer>

Notizie Flash

  • Sede provinciale Acli: Segreteria Acli/U.S. Acli tel. 0422/56340 - -

    -

  • patronato acli tel. 0422/543640 - Caf Acli tel. 0422/56228 - -

    -

  • acli colf tel. 0422/545226 - lega consumatori tel. 0422/419080 -

    -

  • ipsia tel. 0422/412383 - enaip tel. 0422/540370 -

    -

  • Previous
  • Next
  • Stop
  • Play
  • L'Italia che investe sul futuro
  • Punto Famiglia Acli
  • Premio a Turazza e Ipsia
  • C.O.P. Acli Treviso
  • Lo Statuto dei lavori

libro_verde_terzo_settoreLa Provincia di Treviso, Consulta provinciale del volontariato di Treviso, Forum Terzo Settore, con Acli Treviso, Anteas, Auser e Aics organizzano un convegno su:

LE SFIDE DELL'ITALIA CHE INVESTE SUL FUTURO
3 Settembre 2010 ore, 15.00 Provincia di Treviso, Sala Auditorium

In apertura del convegno porteranno il loro saluto:

- Alberto Franceschini (presidente Consulta Volontariato)
- Barbara Trentin (assessore provinciale Politiche Sociali)

IL LIBRO VERDE DEL TERZO SETTORE, presentazione di Andrea Olivero (presidente Forum Terzo Settore e presidente Acli nazionali)

Parteciperà al dibattito anche Remo Sernagiotto (assessore regionale alle politiche sociali)

APPROFONDIMENTO: Libro Verde del Terzo Settore: Le sfide dell'Italia che investe sul futuro (file pdf)

punto_famigliaPUNTO FAMIGLIA A TREVISO E CONEGLIANO

Luogo di aggregazione, accompagnamento, servizi. Per e con la famiglia. E’ attivo nelle sedi dell’Associazione a Treviso e Conegliano, oltre che in tutti gli uffici zonali e nei circoli. Presto un sito internet dove scambiare informazioni, accedere a servizi e consulenze, mettersi in rete. Perché la famiglia torni ad essere il centro e il cuore della nostra società e della nostra città.

Ora l’ufficio apre due nuovi sportelli a Treviso in via San Nicolò, 42 il martedì mattina dalle 9.00 alle 12.00 (tel. 0422/543640) ed a Conegliano il giovedì pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30 nella sede del Patronato in via Battisti 5/d (tel. 0438/22193). E’ prevista la possibilità di fissare appuntamento in altri orari.

Offre inoltre servizi di segretariato sociale, assistenza previdenziale e fiscale, sportello lavoro, info accesso al credito, mutui e affitti. All’interno del Punto Famiglia è prevista l’assistenza agli immigrati, la presenza dell’Us.Acli, della Lega Consumatori e della Federazione Anziani Pensionati. Uno spazio apposito troveranno le famiglie interessate a momenti di confronto e condivisione, percorsi sull’educazione dei figli, solidarietà familiare.

Vedi il volantino con i servizi e i riferimenti.

costituzione italiana26 maggio - Giornata della legalità "La Costituzione secondo noi"

Il CFP Turazza, insieme all'associazione IPSIA Treviso, si aggiudica il primo premio al concorso IO, TU, NOI, Liberi di esserci, II edizione bandito dal Centro del volontariato della provincia.

È nella cornice di senso della Giornata della Legalità che si è voluto ricondurre tutto il lavoro ideato e realizzato dai ragazzi delle scuole aderenti al concorso IO, TU, NOI Liberi di esserci II edizione.

L'invito a riflettere sui valori fondanti la nostra Repubblica e a costruire un'azione di volontariato volta a rappresentarli, difenderli e renderli concreti è arrivato coralmente dalla Provincia di Treviso, dal Coordinamento delle associazioni di volontariato e dalla Consulta Provinciale degli Studenti. L'iniziativa è un'azione del progetto "La meglio gioventù" promosso dalla Provincia e sostenuto dall'Unione Province Italiane.
Un'esperienza che ha visto protagonisti 15 gruppi di studenti provenienti dall'Istituto Alberini, dal Cavanis, dall'Istituto Duca degli Abruzzi, dal Liceo Da Vinci, dal Liceo Giorgione, dall'I.T.T. Mazzotti, dall'I.T.A.S. Mazzini, dall'I.S.A. Munari e dal C.F.P. Turazza.

cop_acli_treviso_2010CONFERENZA ORGANIZZATIVA PROGRAMMATICA delle ACLI DI TREVISO "Sentinelle del territorio, costruttori di solidarietà" Sabato 27 febbraio 2010 - ore 9.00

Sentinelle del territorio, costruttori di solidarietà. E' la filosofia delle Acli trevigiane, ribadita durante la Conferenza organizzativa. Il sistema Acli spazio oggi dai servizi come il Patronato e il Caf, riveste un ruolo fondamentale per la formazione attraverso l'Enaip, punta all'integrazione degli stranieri attraverso lo Sportello Immigrati, è punto di riferimento per tante società sportive con l'US Acli. "L'ambizione - ha sottolineato il presidente provinciale Tiziano Mazzer - è di essere sentinelle nell'interpretazione dei bisogni della gente che incontriamo, nella percezione che il mondo non è "là fuori" ma qui in casa nostra. (...) Il territorio è il nostro primo riferimento".

La relazione del Presidente Provinciale Tiziano Mazzer (pdf)

La mozione della COP Acli di Treviso (pdf)

Alcune fotografie della COP (pdf)

statuto_lavoriCampagna delle ACLI per un nuovo statuto dei lavori

Le Acli da molti anni hanno concentrato la loro azione sociale sulla necessità di garantire a tutti i lavoratori un lavoro dignitoso. Un lavoro può essere considerato tale solo se vengono garantiti alcuni diritti fondamentali – il diritto alla sicurezza e alla salute, ad una remunerazione adeguata e il diritto alla formazione permanente – attraverso tutele che le Acli ritengono sempre più essenziali come: una progressiva stabilità lavorativa, un’indennità generalizzata in caso di licenziamento, una pensione dignitosa, la possibilità di conciliare i tempi di vita e di lavoro. I cambiamenti produttivi, economici e sociali hanno trasformato profondamente il mondo del lavoro che appare ancora contrassegnato da profonde disparità, fra Nord e Sud, fra uomini e donne, fra garantiti e no. E' necessario pertanto realizzare una riforma in grado di garantire efficacia al mercato del lavoro attraverso una semplificazione dei rapporti di lavoro e il riconoscimento di uguali tutele per tutti i lavoratori.  La campagna nazionale di raccolta firme, che ha coinvolto tutte le regioni e le province e che si è conslusa a fine giugno, ha raggiunto l'obiettivo di 100 mila firme!

PRIMO MAGGIO/1: Festa dei lavoratori

logo_acliLO STATUTO DEI LAVORI: L'URGENZA DI UN NUOVO PROGETTO

Ogni anno il primo maggio ci ripropone la necessità di riflettere sul tema del lavoro, epurandolo dalle considerazioni di circostanza più formali e celebrative, per mettere al centro le questioni cruciali legate alle condizioni concrete e alle trasformazioni in atto e i leit motiv fondamentali sul suo significato all’interno dei processi sociali oltre che economici.

Quest’anno uno dei punti prioritari su cui vale la pena di soffermarsi è indubbiamente l’esigenza di realizzare una profonda riorganizzazione dei diritti e delle tutele dei lavoratori, rivolta ad eliminare le profonde disuguaglianze che si sono determinate con il trascorrere degli anni sul mercato del lavoro italiano. E’ stato anche annunciato dal Ministro Sacconi, ed è atteso per il mese di maggio, un testo di riforma dello Statuto dei Lavori.

Di fronte all’urgenza di fare i conti con una realtà così articolata e plurale, complessa e frammentata, le Acli hanno lanciato, ancora nell’autunno del 2009, la campagna nazionale “Verso uno statuto dei lavori,” con una petizione che si concluderà a breve e che ha coinvolto tutte le regioni e le province in Italia attraverso l’organizzazione di eventi culturali e di approfondimento. Numerose le iniziative realizzate anche a Treviso dove sono state raccolte oltre un migliaio di firme per questa proposta di iniziativa popolare che indica in dieci punti essenziali come raggiungere uguali diritti per tutti i lavoratori con un’ unica disciplina dei contratti di lavoro, salari più dignitosi, diritto alla salute e alla sicurezza, alla formazione permanente, riforma degli ammortizzatori sociali, del sistema pensionistico, l’estensione del diritto alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, l’eliminazione della pratica delle dimissioni in bianco, il contrasto al lavoro nero, l’adozione di forme di democrazia economica che favoriscano la partecipazione dei lavoratori alla vita dell’azienda.

I profondi cambiamenti prodotti dall’economia della globalizzazione, dall’innovazione tecnologica e, negli ultimi anni dalla crisi mondiale, hanno reso evidente la più grave distorsione del mercato del lavoro italiano: nove milioni di lavoratori dipendenti in Italia possono oggi vantare la massima tutela normativa e contrattuale. Altrettanti, tutti lavoratori privati, godono di ben poche tutele.

Da molto le Acli hanno messo in evidenza i pericoli di una crescita esponenziale della mobilità del lavoro, di una frammentazione che complica le questioni legate all’instabilità del reddito a cui devono far fronte soprattutto i giovani. Gli effetti stessi che la crisi sta producendo sono fortemente discriminanti e ci dicono che ogni 100 interruzioni di rapporti di lavoro, 70 riguardano i contratti a termine. Le cifre, dunque, sono quanto mai eloquenti e dimostrano come sia urgente e necessario contrastare e superare queste disuguaglianze.
Lo stesso diritto del lavoro si è frammentato e dosi massicce di flessibilità sono state introdotte nella società italiana, portando, tra l’altro, a confondere le persone, offuscando il senso del lavoro, la conoscenza dei diritti e dei doveri dei lavoratori, in un momento in cui il mondo del lavoro si presenta nella sua “durezza” per diversi aspetti: aziende che chiudono, licenziamenti, lavoro nero, infortuni, morti…

Indubbiamente la flessibilità ha garantito la crescita occupazionale ma ha fatto aumentare in modo vertiginoso la  precarietà, e le difficoltà attuali del sistema produttivo hanno aggravato queste conseguenze sulle persone (tanto che, solo per fare un esempio, gli ammortizzatori sociali non hanno completamente sostenuto i lavoratori più colpiti dalla crisi). E se all’inizio le aziende si servivano dei contratti atipici per inserire i giovani nel mondo del lavoro e poi stabilizzarli con assunzioni a tempo indeterminato, ora le persone anche con competenze elevate rimangono nel precariato a lungo.

Per le Acli innalzare la bandiera dello statuto dei lavori non significa solo proporre un aggiornamento della legislazione sul lavoro, ma anche farsi interprete di un diffuso senso di insicurezza che pervade settori interi della società italiana, promuovere una nuova rappresentanza sociale, dare più senso e più dignità al lavoro come architrave di ogni benessere sociale.

Presidenza Provinciale Acli Treviso

Le Ultime Notizie

Iniziative dai Circoli

04.10.2010: Giornata del Volontariato alle Acli di Cornuda

In occasione del 4 ottobre, San Francesco d'Assisi, il Circolo Acli di Cornuda organizzata una serata dedicata al volontariato. Previste testimonianze e intrattenimento musicale. L'incontro è aperto alla cittadinanza.

19.09.2010 Festa delle Associazioni in piazza a Cornuda

Il Circolo Acli di Cornuda parteciperà all'annuale Festa delle Associazioni organizzata dal Comune. Per tutto il giorno sarà in piazza con un banchetto espositivo sui principali servizi, iniziative e materiali riguardanti le Acli. Uno spazio apposito sarà destinato in particolare ai progetti del Circolo.

05.09.2010 Festa delle Associazioni e del Volontariato di Conegliano

Saranno presenti anche le Acli provinciali di Treviso all'11° edizione della Festa dell'Associazionismo e del volontariato a Conegliano, in programma per domenica 5 settembre 2010. Nello stand espositivo si potranno trovar tutte le informazioni e i materiali relativi alle iniziative dai Circoli, ai progetti sociali, e ai servizi delle Acli. Uno spazio apposito sarà riservato al Punto Famiglia e alle prossimi appuntamenti in calendario.

18.06.2010 Acli Oderzo: incontro sulla povertà e l'esclusione sociale

Il circolo Acli di Oderzo, in collaborazione con la Consulta per gli immigrati e il Comune di Oderzo, organizza per venerdì 18 giugno alle 20.45 nella sala parrocchialde Duomo di Oderzo, un incontro pubblico dal titolo: "2010, anno europeo per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale".
Interviene Giuseppe Manzato, docente all'università Ca' Foscari di Venezia, che proporrà una riflessione a partire da alcuni interrogativi: il principio di solidarietà-fraternità ha ancora valore nella nostra epoca? Esiste veramente la povertà in un Paese industrializzato? Quanto una famiglia può essere considerata povera?
Tutta la cittadinanza è ivnitata.

Acli di Roncade: Concorso letterario 2010 per raccontare il territorio

La citta di Roncade, il Circolo Acli e la parrocchia di tutti i santi organizzano il concorso letterario "Roncade: racconto il mio territorio".

E' rivolto ai giovani dai 6 ai 26 anni, divisi per fasce di età. Ogni partecipante deve presentare entro il 30 giugno 2010 un'opera letteraria inedita (narrativa, poesia o saggistica) dal tema: la storia del territorio di Roncade, raccontata attraverso i fatti, gli eventi, le persone del passato, del presente o del futuro. La partecipazione è gratuita. Le premiazione si terranno il 9 settembre alle 21 presso l'oratorio di Roncade.

Per info: Ufficio scolastico 0422 846204 oppure Ufficio segreteria 0422 846257.

29.05.2010 A Campolongo si presenta il nuovo libro di G. Genoria

Sarà presentato sabato 29 maggio alle ore 17.30 al Centro sociale di Campolongo in via Vital 160 il nuovo libro "Il vento" di Giorgio Genoria. Interverranno, oltre all'autore, il sindaco di Conegliano Alberto Maniero, il presidente AC della diocesi di Vittorio Veneto Diego Grando, il presidente Acli di Treviso Tiziano Mazzer, il segretario della Cisl Treviso Franco Lorenzon. A moderare l'incontro la giornalista Francesca Nicastro. Seguirà un brindisi.

01.05.2010 PRIMO MAGGIO: Festa del lavoro a Susegana

Il circolo Acli di Susegana invita tutti a partecipare alla Santa Messa delle ore 9.00 nella Chiesa di Susegana, per celebrare la festa del lavoro. "Per la nostra associazione il primo maggio è sempre stato un momento importante: il lavoro, diritto-dovere dell'uomo, è condizione necessaria per un'effettiva cittadinanza e mai come quest'anno il tema è significativo - si legge nell'invito del Circolo alla comunità -. E' sempre necessario proclamare il primato dell'uomo sull'economia e le leggi politiche. E ricordare che il capitale, la scienza, la tecnical le risorse pubbliche e la stessa proprietà privata devono essere finalizzati al vero progresso della persona umana ed al bene comune, anche in tempi di crisi economica".

Gli amici Aclisti e i loro famigliari, in occasione della sagra paesana, il 27 maggio alle ore 20 al centro "Vivaio" sono invitati a partecipare alla CENA SOCIALE DELLE ACLI.

12.02.2010 - Il Circolo Acli di Roncade si riunisce in Assemblea

L'assemblea ordinaria dei soci del Circolo Acli "Oratorio di Roncade" è convocata presso il Centro Diurno Sociale Anziani - Sala Tintoretto a Roncade, per venerdì 12 febbraio alle 20.30. All'ordine del giorno: relazione del Presidente della struttura di base sull'esercizio 2009; presentazione del rendiconto economico, relazione dei Revisori dei conti e approvazione conclusiva; ratifica delle quote degli associati e programma per il 2010; previsione economica per il 2010.

Alle ore 21.00 è previsto un intervento del direttore del Patronato Acli di Treviso sul tema: "Nei momenti di crisi, quali aiuti per le famiglie?".

Nell'occasione sarà possibile anche aderire alla campagna nazionale "Verso uno Statuto dei Lavori".

03.02.2010 - A Campolongo si parla di lavoro e previdenza

Un incontro pubblico è stato organizzato per mercoledì 3 febbraio al Circolo Acli di Campolongo, con inizio alle ore 20.30. Intervengono il presidente provinciale Acli Tiziano Mazzer sul tema "Lo Statuto dei lavori e la petizione nazionale" e il direttore del Patronato Acli Loris Montagner su "Questioni aperte e prospettive future in materia di previdenza e pensioni".

27.01.2010 - Iniziative per la Giornata della Memoria a Cornuda

Il Circolo Acli di Cornuda, l'associazione di Volontariato San Martino, il Cineforum V. Gagliardi e l'AdunroC organizzano per mercoledì 27 gennaio 2010 - in occasione della Giornata della Memoria - la proiezione di "Pizza ad Auschwitz" di Moshe Zimerman e un concerto klezmer di musica ebraica "Note sulla diaspora" eseguite dal gruppo Rejouissance Ensamble. L'evento si svolge in collaborazione con l'assessorato alla Cultura del comune di Cornuda, l'istituto musicale Manzato di Treviso e con il patrocinio del Centro del Volontariato. Inizio alle ore 21.00 presso la Sala Giovanni XXIII di Cornuda.

Archivio Iniziative